Lunedì 28 dicembre, Ottava di Natale 1Gv 1,5-2,2 Sal 123 Mt 2,13-18 Santi Innocenti, martiri – Festa La morte è sempre per noi un mistero incomprensibile, e in modo particolare ci lascia sgomenti la morte di bambini innocenti. Il pianto è umanamente inconsolabile, come quello di Rachele per i suoi figli. Se proseguiamo per qualche versetto la lettura del profeta Geremia, citato nel Vangelo, troviamo però l’invito del Signore a… Continua
Dal Vangelo Luca 2, 22-40 Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, [Maria e Giuseppe] portarono il bambino [Gesù] a Gerusalemme per presentarlo al Signore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. Ora a Gerusalemme… Continua
Sabato 26 dicembre, Ottava di Natale At 6,8-12;7,54-60 Sal 30 Mt 10,17-22 Santo Stefano primo martire, festa In questi giorni di Natale ci viene annunciata una grande gioia: è nato per noi Gesù, il Salvatore! (cf Lc 2,10-11). Nella parola di oggi, in cui celebriamo Santo Stefano, primo martire, troviamo due possibili modi, opposti, di ricevere questo annuncio. Il primo è quello degli uditori di Stefano. Quando siamo certi delle… Continua
Dal Vangelo Luca 2, 1-14 In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide…. Continua
Venerdì, Santo Natale del Signore Is 52,7-10 Sal 97 Eb 1,1-6 Gv 1,1-18 Solennità “Prorompete insieme in canti di gioia” (Is 57,9) ecco il frutto del Santo Natale! Cantare, essere lieti, gioire profondamente: è il dono della scoperta di essere abitati dal Signore. Lui è venuto ad abitare nel mezzo di noi e questo è gioia da condividere! C’è una bellezza, una Grazia, una eccellenza da gustare e adorare, che… Continua
Giovedì, feria propria del 24 dicembre 2Sam 7,1-5.8b-12.14a.16 Sal 88 Lc 1,67-79 Zaccaria riacquista la parola dopo mesi di silenzio. Le prime parole sono un canto di gioia e di gratitudine. Dio ha visitato la sua vita, la sua famiglia, la sua storia, il suo popolo. Questo anziano e stimato sacerdote solo ora capisce che sta per venire colui di cui tutti, proprio tutti, hanno bisogno, come un sole che… Continua
Mercoledì, feria propria del 23 dicembre Ml 3,1-4.23-24 Sal 24 Lc 1,57-66 Nella tradizione ebraica, era sempre il padre ad imporre il nome al figlio. Perché dare il nome voleva anche dire consegnare la Torah, tramandare al proprio figlio la Parola e l’eredità della fede. Zaccaria però dovrà fare i conti con qualche novità, e quindi cambiare i programmi. Si lascerà infatti guidare da Elisabetta che da tempo ha capito… Continua
Martedì, feria propria del 22 dicembre 1Sam 1,24-28 1Sam 2 Lc 1,46-55 Maria, nei Vangeli, non è di molte parole. È una donna che preferisce il silenzio e il nascondimento, quello di chi ascolta con la predisposizione a cogliere il bene. Lei cerca di comprendere ogni cosa nella luce di Dio. Umanamente Maria non è in una posizione facile quando arriva da Elisabetta: il suo buon nome può essere diffamato… Continua
Lunedì, feria propria del 21 dicembre Sof 3,14-17 Sal 32 Lc 1,39-45 La parola di oggi trabocca gioia ed esultanza. Il Signore viene, mantiene fede alle sue promesse, è in mezzo a noi ed egli stesso gioisce per noi. La sua gioia, che lo porta a farsi uomo nel grembo di Maria, diventa la nostra gioia, perché il Signore viene a dirci che siamo al centro dei suoi pensieri, al… Continua
Dal Vangelo Luca 1, 26-38 In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come… Continua










