Mt 10,7-13

Giovedì X Settimana del Tempo Ordinario

At 11,21-26.13,1-3   Sal 97    Mt 10, 7-13
San Barnaba apostolo

“Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia” (dal Salmo 97)

L’invito che Gesù fa ai discepoli è quello di vivere come Lui è vissuto, seguendo i suoi stessi passi: predicate, guarite, risuscitate, purificate, scacciate il male.
In San Barnaba Apostolo, che oggi ricordiamo, si trova un esempio.  Un uomo che ha messo a disposizione dello Spirito, e quindi concretamente dei fratelli, tutte le sue ricchezze materiali e spirituali, lasciandosi condurre a restituire quanto aveva ricevuto. Realizzando la parola di Gesù che dice: «gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date», Barnaba diviene beato, gode la felicità piena. Sperimentare la gratuità, fare dono di se stessi, del proprio tempo, delle capacità personali, oltre a liberare del superfluo, è la strada che porta a riconoscere la presenza di Dio nella propria vita. Così, nella gioia del dare, che è più grande di quella del ricevere, è possibile riconoscere e gustare la grazia di Dio, la Sua presenza che opera, la sua bontà…e, su questa strada, diventare Suoi testimoni.

Dalla Compilazione di Assisi [FF 1628]
Nei primordi della Religione […] un uomo, che sarebbe stato il terzo compagno, abbandonò il mondo per abbracciare la sua nuova vita. Costui restò alcuni giorni in quel luogo, seguitando a indossare i vestiti consueti che aveva portato dal mondo. E avvenne che si presentò un povero a chiedere l’elemosina al beato Francesco. Questi si rivolse a colui che stava per diventare il terzo fratello: «Dona il tuo mantello al fratello povero!». E lui all’istante se lo tolse di dosso e glielo diede. Sentì allora che il Signore gli comunicava in cuore d’improvviso come una nuova grazia, poiché aveva donato allegramente il mantello al povero.

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ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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