Mt 13,54-58

Venerdì XVII Settimana del Tempo ordinario

Ger 26,1-9    Sal 68    Mt 13,54-58 Sant’Ignazio di Loyola, memoria

L’evangelista Matteo descrive la famiglia di Gesù: c’è il falegname, suo padre, la madre Maria, i “fratelli” chiamati per nome, l’anonimo gruppo delle “sorelle”, i vicini e gli abitanti di un villaggio in cui sembra che tutti si conoscano. Ma, alla fine del capitolo precedente, Gesù stesso aveva dato chiare indicazioni riguardo la sua famiglia: “Chiunque fa la volontà del Padre mio, questi è per me fratello, sorella e madre”. Tra questi due brani, si inserisce il grande discorso delle parabole: il seminatore, la zizzania, il granello di senapa, il lievito, il tesoro nel campo e la perla preziosa. Far parte della famiglia di Gesù vuol dire essere come un seme che produce frutto, un albero che dà ristoro, un instancabile cercatore del vero tesoro e della perla di grande valore. Questo significa essere in continuo movimento, in perenne trasformazione, sempre molto vigilanti. Il rischio, altrimenti, è che la vita rimanga ferma, bloccata dallo “scandalo” che non fa camminare e lascia lì dove si è.

Dalla Regola bollata [FF 91-92]
E ovunque sono e si incontreranno i frati, si mostrino familiari tra loro reciprocamente. E ciascuno manifesti con fiducia all’altro le sue necessità, poiché se la madre nutre e ama il suo figlio carnale, quanto più premurosamente uno deve amare e nutrire il suo fratello spirituale? E se uno di essi cadrà malato, gli altri frati lo devono servire come vorrebbero essere serviti essi stessi.

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ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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