Mt 14,1-12

Sabato XVII Settimana del Tempo ordinario

Ger 26,11-16.24    Sal 68     Mt 14,1-12
Sant’Alfonso Maria de Liguori, memoria

Nelle parole del profeta Geremia troviamo umiltà e decisione: egli sa di essere semplicemente un uomo che il Signore ha scelto come messaggero in mezzo al Suo popolo; sa che la sua vita è nelle sue mani e per questo non teme di “lasciarla” in mano agli uomini. Così anche Giovanni il Battista, così lo stesso Gesù. La Parola che Dio rivolge all’uomo non dà false consolazioni, ma guida, sprona, chiama l’uomo a convertirsi da tutto ciò che lo allontana dal Suo amore. Per questo, quanto più siamo attaccati a noi stessi e prigionieri della nostra superbia, tanto più ci sembra ostile e nemico chi ci annuncia questa Parola. Ma il vero nemico dell’uomo è quella porzione di male che lo abita. Non scandalizziamoci se troviamo in noi stessi gli atteggiamenti dei sacerdoti o di Erode… Cogliamo piuttosto l’occasione per esaminare la nostra vita, e riconoscere che anche noi abbiamo sempre bisogno di conversione sincera e di rinnovarci nella libertà del cuore.

Dalle Ammonizioni [FF 153] E tutte le creature, che sono sotto il cielo, per parte loro servono, conoscono e obbediscono al loro Creatore meglio di te. E neppure i demoni lo crocifissero, ma tu insieme con loro lo hai crocifisso, e ancora lo crocifiggi quando ti diletti nei vizi e nei peccati. Di che cosa dunque puoi gloriarti? […]. In questo possiamo gloriarci, nelle nostre infermità e nel portare sulle spalle ogni giorno la santa croce del Signore nostro Gesù Cristo.

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ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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