Mt 9,1-8

Giovedì XIII Settimana del Tempo Ordinario

Am 7,10-17   Sal 18   Mt 9,1-8

Gesù passò all’altra riva”. Non è semplicemente il cambiamento di una località, ma il cambiamento di prospettiva e di vita. È lasciare una situazione per andare verso un’altra. Se non facciamo così, rimaniamo paralizzati. Molto spesso le nostre fatiche nascono perché “non passiamo”. Ma in che cosa rimaniamo fermi? Forse nel nostro modo di guardare la realtà, di stare in rapporto con gli altri, gli eventi, la vita. Il Signore Gesù ci insegna proprio a passare da un luogo all’altro dell’esistenza e ci mostra, in questi passaggi, un’abbondanza di vita. Lui non si ferma e così fa la volontà del Padre. La vita ci chiama a passare ad altre rive per muoverci e guarire, rinnovarci e servire. Oggi guardiamo l’esempio degli amici dell’uomo paralitico, e anche del profeta Amos. Sono persone che si lasciano “scomodare” da un appello, da una chiamata a compiere il bene. Cercano il Signore, si muovono e, camminando nella fede, abitano pienamente la loro realtà, certi che il Signore, davanti alla generosità, dona vita in abbondanza.

Dalla Vita seconda di Tommaso da Celano [FF 743]
Dal momento in cui Francesco rigettò le cose caduche e cominciò ad aderire strettamente al Signore, non volle perdere nemmeno una particella di tempo. Aveva già accumulato abbondanza di meriti nei tesori del Signore, eppure era sempre come all’inizio, sempre più pronto ad ogni esercizio spirituale. Riteneva gran peccato non fare qualcosa di bene e giudicava un retrocedere il non progredire sempre.

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ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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