Lc 10,1-12

Vuoi la pace?

Vuoi la pace?

Giovedì XXVI Settimana del Tempo Ordinario
Gb 19,21-27   Sal 26   Lc 10,1-12
Santa Teresa di Gesù Bambino, memoria

Il vangelo di oggi e la memoria di Santa Teresa ci parlano di quanto abbiamo bisogno di pace nella nostra vita. Non a caso Gesù manda i suoi discepoli ad annunciarla con la loro stessa persona. Non hanno nulla e Gesù dona loro la coscienza che le persone non hanno bisogno di cose, ma proprio di pace. Eppure la si può rifiutare. Questo riguarda anche noi: quante volte nella vita spicciola la allontaniamo con le nostre complicazioni. Quante volte ci interessa più affermare le nostre ragioni che cercare il dialogo e la pace con l’altro; quante volte, pur sapendo che la pace sta nel fare bene il proprio piccolo dovere, ci lasciamo vincere dalle nostre piccolezze. Sappiamo, anche grazie a santa Teresa, che bisogna essere semplici per essere persone di pace. Eppure con quante cose non essenziali ci soffermiamo lungo la strada. Ci sollecita e ci incoraggia la Parola: sappiamo che il nostro redentore è vivo e sempre da lui possiamo tornare per riposare, trovare conforto e cura per le nostre debolezze. Il Signore è vicino e ci dona la pace, lui la vuole decisamente, sempre pronto a ripartire con noi.

Donaci, o Padre, un cuore semplice.

Dalla vita Prima di Tommaso da Celano [FF 360.363]
(…) Frate Bernardo, raccogliendo questo messaggio di pace, corse celermente al seguito del Santo di Dio per guadagnarsi il regno dei Cieli. Egli aveva già più volte ospitato Francesco nella sua casa; ne aveva osservato e sperimentato la vita e i costumi (…). Lo vedeva passare le notti in preghiera, dormire pochissimo e lodare il Signore e la gloriosa Vergine Madre sua, e, pieno di ammirazione pensava: “Veramente quest’uomo è un uomo di Dio!”. Si affretta perciò, a vendere tutti i suoi beni (…) Il beato padre Francesco, ricolmo ogni giorno più della grazia dello Spirito Santo, si adoperava a formare con grande diligenza e amore i suoi nuovi figli, insegnando loro, con princìpi nuovi, a camminare rettamente e con passo fermo sulla via della santa povertà e della beata semplicità.

Comunità francescana delle sorelle
ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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