Mt 21,33-43.45

La sua vigna

La sua vigna

Venerdì II Settimana di Quaresima
Gen 37,3-4.12-13.17-28        Sal 104       Mt 21,33-43.45

L’immagine della vigna esprimo l’infinito amore di Dio Padre per noi. Ma l’uccisione del figlio dice la nostra possibilità di voltare le spalle all’amore di Dio, approfittando anche della ricchezza che ci viene affidata.
Siamo creature e Dio ci ha reso partecipi della cura e dell’amministrazione dell’intera creazione. Invece, il cuore indurito ci porta a pensare che ciò che abbiamo, lo abbiamo non per dono per nostro merito.
Domandiamoci: Che opere mi ha chiesto il Signore di compiere quando mi ha mandato nella sua vigna? Che cosa mi ha affidato?

Donaci Signore, donaci un cuore riconoscente.

Dalla Leggenda maggiore di San Bonaventura [FF 1072]
Francesco, pastore del piccolo gregge, ispirato dalla grazia divina, condusse i suoi dodici frati a Santa Maria della Porziuncola, perché voleva che l’Ordine dei minori crescesse e si sviluppasse, sotto la protezione della Madre di Dio, là dove, per i meriti di lei, aveva avuto inizio. Là, inoltre, divenne araldo del Vangelo. Incominciò, infatti, a percorrere città e villaggi e ad annunziarvi il regno di Dio, non basandosi sui discorsi persuasivi della sapienza umana, ma sulla dimostrazione di spirito e di potenza. A chi lo vedeva, sembrava un uomo dell’altro mondo: uno che, la mente e il volto sempre rivolti al cielo, si sforzava di attirare tutti verso l’alto. Da allora la vigna di Cristo incominciò a produrre germogli profumati del buon odore del Signore, e frutti abbondanti con fiori soavi di grazia e di santità.

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ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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