Mt 1,16.18-21.24

“Tu sei mio padre”

“Tu sei mio padre”

Martedì V Settimana di Quaresima
2Sam 7,4-5.12-14.16   Sal 88   Rm 4,13.16-18.22   Mt 1,16.18-21.24
San Giuseppe sposo della Beata Vergine Maria, Solennità

Giuseppe deve prendere una decisione difficile. Anche le nostre vite sono ritmate da piccole o grandi decisioni. Come agisce Dio quando ci troviamo davanti una scelta delicata? Parla nel “sonno” della nostra debolezza, nel nostro abbandono fiducioso, come ha parlato nel sonno di Giuseppe. Ci invita a credere ad un sogno, un “di più” di vita e di felicità. Fidiamoci dei desideri “alti”, che ancora non vediamo ma che sentiamo presenti nella nostra storia. Fidiamoci dell’amore di Dio che mai delude, pur passando, a volte, per vie apparentemente scomode.

Farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà, perché ho detto:
«È un amore edificato per sempre; nel cielo rendi stabile la tua fedeltà» (Sal 88)

Dalle Cronache di Tommaso da Eccleston [FF 2456]
In seguito vennero in Inghilterra molti frati di origine inglese […] che io avevo conosciuto quand’ero ancora laico […]. Un novizio aveva confidato che soffriva di una sete continua e non poteva dormire, finché una notte gli apparve un uomo di bell’aspetto, con l’abito da frate, e gli ordinò di alzarsi e seguirlo, e poi lo condusse in un luogo molto ameno e lo fece entrare in un palazzo stupendo, offrendogli una bevanda gustosissima e dicendogli: «Figlio mio, ogni volta che avrai sete, vieni da me e ti darò da bere» […]. Era frate Francesco. Svegliatosi, il frate non provò più la tentazione della sete e si sentì rifocillato e confortato nell’anima e nel corpo.

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ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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