Per prepararci alla festa di santa Chiara (11 agosto), aiutati dalle sorelle clarisse del monastero di Camposampiero (PD). E dalle competenze tecniche di p. Giuseppe Franco.
Accidia deriva dal termine akedìa che, nel greco classico, significa non prendersi cura (a privativo e kedia): l’accidia sostanzialmente è una negazione della responsabilità, del rispondere a quella chiamata alla vita che la tradizione cristiana chiama vocazione. L’accidia è una forma di negligenza, d’indifferenza e di mancanza di cure e d’interesse per la vita stessa caratterizzata da abbattimento, scoraggiamento, prostrazione, stanchezza, noia e depressione di fronte alla vita. É lo… Continua
Dal Vangelo Giovanni 6,24-35 In quel tempo, quando la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?». Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma… Continua
«Sono nudo» (Gen 3,10): secondo il linguaggio biblico, non c’è in questa espressione di Adamo, beccato nel folto del bosco assieme ad Eva, dopo il fattaccio del frutto proibito, nulla di malizioso o che abbia a che fare con le nostre pruderie da basso ventre. Nell’AT la nudità si riferisce solitamente alla perdita della dignità umana, o meglio alla consapevolezza tragica di essa (Gen 9,12; Is 20,4; Lam 1,8; 1Sam… Continua
Dal Vangelo Giovanni 6,1-15 In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a… Continua
Incamminandoci ancora idealmente sulla via della Maddalena possiamo fare memoria anche della mistica francescana Santa Angela da Foligno (1248-1309): anch’essa, nell’amore di Cristo, sperimenta la pienezza del proprio essere donna e cristiana. Tra le pagine intense del Memoriale un’espressione, tra le tante, mi colpisce: «l’anima si accende di amore e in certo modo considera la passione del corpo di Cristo come la regola dell’amore della divinità». La norma cui Cristo… Continua
Mi è molto cara la memoria di Santa Maria Maddalena cui ci stiamo avvicinando e, preparandomi a celebrarla, mi piace evocare accanto a lei “figure sorelle”, entrate in amicizia col Signore in una storia di misericordia e di ritrovata benedizione, di esperienza pasquale! Tra queste Margherita da Cortona, nata a Laviano, nei pressi di Perugia nel 1247. Di famiglia umile, molto presto orfana di madre, ancora adolescente e dotata di… Continua
Naturalmente parliamo di quegli oggetti fatti di una copertina e di poche o tante pagine, il tutto rigorosamente cartaceo. Comunque di qualcosa che ha a che fare da vicino con la scrittura manuale. Che poi può servirsi di supporti di vario tipo, ma nessuno per ora elettronico: nel caso dei comandamenti divini, che già erano comunque stati scritti su «tavole di pietra» (Es 24,12), si dovrà poi scriverli anche sugli… Continua
Dal Vangelo Marco 6,30-34 In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in… Continua
«In principio Dio creò il cielo e la terra» (Gen 1,1): in sei giorni Dio porta a compimento la creazione, davanti a ogni creatura afferma che è “cosa buona” e affida tutto all’uomo perché se ne prenda cura. Ogni cosa porta impressa l’impronta del Creatore e tutto dovrebbe ricondurre l’uomo a Lui. «Dalla grandezza e dalla bellezza delle creature per analogia si contempla il loro autore» (Sap 13,5). Francesco ha… Continua












