Mt 20,1-16

Restituire pazienza

Restituire pazienza

Mercoledì XX Settimana del Tempo Ordinario
Ez 34,1-11     Sal 22    Mt 20,1-16

Capita anche a noi forse di ritrovarci lagnosi e scontenti come gli operai della prima ora? Forse quando siamo tutti intenti a emettere giudizi e calcoli, confronti e misure, con un cuore un po’ ristretto. Ma la giustizia del Vangelo non è mai ristretta, mai retributiva, lontana da calcoli e interessi. Perché è la “ingiusta giustizia” della misericordia di Dio, che si ostina a non escludere nessuno, a non chiudere mai le porte. Il Padre attendere sempre chi desidera avvicinarsi a Lui, anche quando lo fa tardi…verso le cinque del pomeriggio. Facciamo fatica a capire una pazienza così. Fin quando i destinatari non siamo proprio noi. Allora la capiamo, ne gustiamo la dolcezza e ne siamo consolati. Può farci bene allora ricordare spesso l’infinita pazienza che Dio ci ha già accordato, imparando a restituirla. In che modo? Prendendoci cura di chi rimane indietro, rendendo forti i fratelli deboli, fasciando le loro ferite, seguendo e imitando il Pastore buono, il Signore Gesù.

Donaci occhi nuovi, Signore, per saper guardare alla nostra storia e scoprirci destinatari del tuo amore immeritato e sovrabbondante.

Dalle Ammonizioni [FF 155]
Guardiamo con attenzione, fratelli tutti, il buon pastore che per salvare le sue pecore sostenne la passione della croce. Le pecore del Signore l’hanno seguito nella tribolazione e persecuzione nell’ignominia e nella fame, nella infermità e nella tentazione e in altre simili cose; e ne hanno ricevuto in cambio dal Signore la vita eterna.

ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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