Serata francescana con fra Fabio Scarsato, per approfondire e meditare ancora sullo stupendo fioretto francescano del lupo di Gubbio. Approfittando anche della lettura che ne diede niente di meno che don Primo Mazzolari (Francesco d’Assisi e il lupo, EMP, Padova 2016). A Farra di Soligo, nella chiesetta duecentesca di S. Maria dei Broi, durante gli ultimi restauri è emerso un affresco con santo e lupo. Che sia anch’esso il nostro?… Continua
Dal Vangelo Luca 1,26-38 In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo…. Continua
«Per me raccontare la storia di Francesco significa metterla in relazione con la mia vita e, in questo processo, sperare che entri in relazione anche con la vita di altre persone. Dallo studio continuo delle Fonti Francescane, delle infinite biografie, ai frequenti incontri con persone che cercano di vivere Francesco nella propria esistenza, sono arrivato al rituale del teatro. Sicché posso dire che lo spettacolo è in continua costruzione all’interno… Continua
Il tempo “quotidiano” è facile da definirsi e, perciò, da intendere. Basta declinarlo al negativo: non è il tempo straordinario né quello della festa né quello delle sorprese o delle novità. È piuttosto quello, noioso e ripetitivo, che ritma le nostre giornate di tutti i giorni. Alla fine delle quali ci rimane apparentemente molto poco di soddisfacente e di eroico: se non aver compiuto fedelmente il proprio dovere quotidiano. È… Continua
L’insistenza di papa Francesco sul momento essenziale della fede, l’incontro con Dio, costituisce anche il nucleo fondamentale del messaggio di san Francesco, il suo centro e il suo cuore. Questo incontro, quella particolare esperienza di Dio che Francesco definisce «piacevole e desiderabile sopra ogni cosa», è qualcosa che il santo di Assisi ha cercato con tenacia e che ha raccomandato con insistenza a tutti i suoi seguaci. Amare Dio con… Continua
Dal Vangelo Marco 13,33-37 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare. Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a… Continua
Dal Vangelo Giovanni 6,37-40 In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli… Continua
Sono le 13 di sabato 28 ottobre, la valigia è pronta con l’indispensabile per 4 giorni in Assisi. Nel ponte festivo di Ognissanti i frati minori conventuali organizzano “Giovani verso Assisi”, un convegno (oggi alla sua 38° edizione) che riunisce ai piedi di san Francesco ragazzi e ragazze da tutta Italia, dalle Alpi alla Sicilia. Per noi giovani frati è un evento tutto speciale che parla del nostro amore e passione per i giovani, che come noi sono innamorati e affascinati dal poverello di Assisi e dalla sua testimonianza di fede e di sequela di Gesù. Sono le 13 di sabato 28 ottobre, la valigia è pronta con l’indispensabile per 4 giorni in Assisi. Nel ponte festivo di Ognissanti i frati minori conventuali organizzano “Giovani verso Assisi”, un convegno (oggi alla sua 38° edizione) che riunisce ai piedi di san Francesco ragazzi e ragazze da tutta Italia, dalle Alpi alla Sicilia. Per noi giovani frati è un evento tutto speciale che parla del nostro amore e passione per i giovani, che come noi sono innamorati e affascinati dal poverello di Assisi e dalla sua testimonianza di fede e di sequela di Gesù.
Arrivati al pullman, noto subito un ragazzo che fuma, è solo. “Forse è nervoso, non conosce nessuno…”
Beati invece i vostri occhi perché vedono! [Mt 13,16]
Finalmente siamo saliti in treno. Abbiamo fatto una corsa dopo l’ultima ora di anatomia, per riuscire a prendere il regionale veloce delle 16.32, che significa: poca gente, posti a sedere liberi, a casa un’ora prima. In pratica il paradiso. In realtà al binario abbiamo dovuto aspettare: “Il treno regionale veloce 3572 arriverà con un ritardo di 12 minuti. Ci scusiamo per il disagio”. Come evitare il solito commento sarcastico: ti pareva…
No, potete aspirare e allargare le narici quanto più volete, ma nelle Fonti Francescane di profumo di nardo non ce n’è neanche una goccia. Nonostante il famoso brano evangelico: «Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo… Continua












