Mt 5,1-12

Come Gesù

Come Gesù

Lunedì X Settimana del Tempo Ordinario
2 Cor 1,1-7 Sal 33 Mt 5,1-12

«Egli ci consola in ogni nostra tribolazione, perché possiamo anche noi consolare» dice l’apostolo Paolo. Gesù agisce con noi perché anche noi possiamo agire allo stesso modo con i nostri fratelli. È lo stesso principio che è alla base del discorso della montagna, le Beatitudini. Questo “nuovo decalogo” presenta il compimento della Legge, portato da Gesù. E questo compimento è Lui stesso. Lui che si fa uomo per vivere fino in fondo la nostra umanità e ridonarci la grazia di vivere in pienezza a immagine e somiglianza di Dio. Saremo beati se saremo poveri, miti, misericordiosi, puri di cuore…se saremo perseguitati per causa sua…saremo beati, in altre parole, se vivremo come Gesù, se la sua vita diverrà sempre più la nostra. E come per Gesù, anche la nostra beatitudine passerà necessariamente per la croce, per l’amore donato fino alla fine. Ma se il nostro sguardo sarà fisso su di Lui non dovremmo temere, come saremo partecipi delle sofferenze, così lo saremo anche della consolazione.

Gustate e vedete com’è buono il Signore; beato l’uomo che in lui si rifugia

Dalle Lettere di Chiara ad Agnese di Boemia [FF 2879-2880]
Guarda, o regina nobilissima, il tuo sposo, il più bello tra i figli degli uomini, divenuto per la tua salvezza il più vile degli uomini, disprezzato, percosso e in tutto il corpo più volte flagellato, morente tra le angosce stesse della croce: guardalo, consideralo, contemplalo, desiderando di imitarlo. Se con lui patirai, con lui regnerai, soffrendo con lui, con lui godrai, morendo con lui sulla croce della tribolazione, possederai con lui le eteree dimore negli splendori dei santi e il tuo nome sarà annotato nel libro della vita e diverrà glorioso tra gli uomini.

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ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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