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Mc 5,21-43


Mc 5,21-43

DOMENICA – XIII DOMENICA DEL T. O. – B

Marco 5,21-24.35b-43 In quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva». Andò con lui. Molta… Continua

Mc 5,21-43

Il miracolo della dignità

Martedì IV Settimana del Tempo Ordinario 2Sam 18,9-10.14.24-25.30;19,1-4   Sal 85   Mc 5,21-43 Santa Giacinta Marescotti, vergine Nel vangelo di oggi due percorsi si incrociano: forse vi ritroviamo anche i nostri. Giairo, uomo stimato, abituato ad avere tutto, sta attraversando il dolore, la perdita, la paura, ma anche aprendosi alla gratuità della fede. La donna malata, isolata e delusa, desidera recuperare sguardi benevoli su di lei. Entrambi cercano Gesù. Come noi,… Continua

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“Tocco” libero e liberante

Martedì IV Settimana del Tempo Ordinario Eb 12,1-4   Sal 21   Mc 5,21-43 San Giovanni Bosco presbitero, memoria Il Figlio di Dio si è fatto carne (cf. Gv 1,14): tieni fisso lo sguardo su di lui, guardalo tangibile, disponibile… ci dice la lettera agli ebrei: è grazie a questa carne che Gesù ha potuto toccare ed essere toccato per rivelarci la tenerezza di Dio, luogo del compimento dell’uomo. Il vangelo di oggi parla… Continua

Mc 5,21-43

Il miracolo della dignità

Martedì IV Settimana del Tempo ordinario 2Sam 18,9-10.14.24-25.30;19,1-4   Sal 85   Mc 5,21-43 Nell’incrociarsi dei percorsi di Giairo – uomo molto stimato – e della donna malata – che si sente esclusa –, possiamo ritrovare anche i nostri percorsi di vita. Il primo incarna chi, abituato ad avere tutto, deve attraversare la perdita, la morte, il buio per aprirsi ad una fede totalmente gratuita. La seconda è una donna delusa, isolata,… Continua

Mc 5,21-43

Osare la fede

Martedì IV settimana Tempo ordinario 2Sam 18,9-10.14.24-25.30;19,1-4   Sal 85   Mc 5,21-43 Il vangelo ci presenta due persone che hanno in comune alcuni aspetti, primo fra tutti l’esperienza della fragilità, nella morte e nella malattia. L’uno poi è capo della sinagoga e vede sua figlia morire, l’altra è una donna che nonostante abbia speso tutti i suoi beni, non vede miglioramenti per le sue emorragie. Entrambi ci mostrano, infine, un atteggiamento… Continua

Mc 5,21-43

Farsi carne tenera

Martedì IV Settimana del Tempo Ordinario Eb 12,1-4   Sal 21   Mc 5,21-43 Sant’Agata, vergine e martire Il Figlio di Dio si è fatto carne (cf. Gv 1,14): tieni fisso lo sguardo su di lui, guardalo tangibile, disponibile… ci dice la lettera agli ebrei: è grazie a questa carne che Gesù ha potuto toccare ed essere toccato per rivelarci la tenerezza di Dio, luogo del compimento dell’uomo. Il vangelo di oggi parla di… Continua

Mc 5,21-43

non “in pace” ma “di pace”

In quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva». Andò con lui. Molta folla lo… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio