Gv 6,1-15

Cosa offri?

Venerdì II Settimana di Pasqua At 5,34-42   Sal 26   Gv 6,1-15 Oggi la liturgia ci introduce il discorso sul “Pane di vita” dell’evangelista Giovanni, che ci seguirà nei prossimi giorni. Gesù alza gli occhi e vede la folla che ha bisogno di mangiare. I discepoli di fronte alla mancanza di pane per sfamare la folla rivolgono lo sguardo su loro stessi, sulle loro risorse, fanno calcoli… Ma Gesù, piuttosto che seguire la… Continua

Gv 3,31-36

Come vivo la fede?

Giovedì II Settimana di Pasqua At 5,27-33       Sal 33       Gv 3,31-36 Giovanni Battista è voce di Gesù, è voce di gioia perché è contento che il Messia sia seguito! Giovanni lascia il posto, diminuisce, esce quasi di scena perché ha compiuto la sua missione e perché conosce bene la vicinanza e la distanza che c’è tra lui e il Suo Signore: “Lui deve crescere e io diminuire”, afferma. Giovanni ci insegna… Continua

Gv 3,16-21

Attrarre alla Luce

Mercoledì II Settimana di Pasqua At 5,17-26   Sal 33   Gv 3,16-21 Il Padre ha mandato il Figlio nel mondo per mostrarci il suo amore, la Luce vera, perché guardando come il Padre ha amato il Figlio imparassimo a riconoscerci anche noi amati. Dio è luce e «chi fa la verità viene verso la luce perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio». La presenza di Dio è luce… Continua

Gv 3,7-15

Desiderare lo Spirito

Martedì II Settimana di Pasqua At 4,32-37  Sal 92  Gv 3,7-15 Il Tempo pasquale è quello dell’attesa dello Spirito, dell’ospite desiderato che dovrebbe abitare tutti noi e il mondo, il mondo che Gesù ama con tutte le sue contraddizioni, il suo male, le sue cattiverie, le sue tenebre. Questo mondo lo ama fino a perdere se stesso. Nascere dallo Spirito è avere ciò che avevano preannunziato i Profeti: “vi darò un… Continua

Lc 1,26-38

Nella piccolezza, l’infinito

Lunedì II Settimana di Pasqua Is 7,10-14.8,10    Sal 39    Eb 10,4-10 Annunciazione del Signore, Solennità Dopo i giorni solenni della Pasqua, appare sorprendente il modo sommesso in cui Dio manifesta il mistero della sua Incarnazione: niente eventi eclatanti o grandiosi. Ma una semplice casa di una semplice ragazza dentro un semplice villaggio. Il contenuto dell’annuncio è sconvolgente per le sorti dell’umanità, ha una forza infinita e travolgente, ma lo stile… Continua

Mc 16,9-15

L’incredulità

Sabato  fra l’Ottava di Pasqua At4,13-21   Sal 117   Mc 16,9-15 Credere non è così semplice. Il vangelo di oggi, ci racconta di diverse apparizioni di Gesù e della fatica dei discepoli a credere alle parole di chi annuncia loro la sua resurrezione. I discepoli non credono ad una donna, per la cultura e mentalità dei tempi: era difficile credere infatti che Gesù apparisse ad una donna e non a loro,… Continua

Gv 21,1-14

In nessun altro c’è salvezza

Venerdì fra l’Ottava di Pasqua At 4,1-12   Sal 117   Gv 21,1-14  Gli Apostoli, dopo i giorni tremendi della passione, morte e risurrezione del Signore, tornano al lavoro ordinario di pescatori, al loro lago di Tiberiade, nei luoghi dove avevano vissuto con il Maestro. Ma in quella notte “non presero nulla” e le reti, tirate nella barca, vuote, stavano lì quasi a voler confermare il fallimento delle loro speranze. Eppure obbediscono ad un… Continua

Lc 24,35-48

“Pace a voi”

Giovedì fra l’Ottava di Pasqua At3,11-26     Sal 8    Lc 24,35-48 Il vangelo di oggi ci vuole rassicurare sulla presenza viva e vera di Gesù Risorto. I discepoli sono spaventati nel vederlo, tanto che chiede loro qualcosa da mangiare per dimostrare che non è un fantasma! Egli si mostra ai discepoli perché abbiano consapevolezza di tutto ciò che hanno vissuto e siano testimoni  della sua resurrezione. Egli dona la luce per… Continua

Lc 24,13-35

Gesù in persona

Mercoledì fra l’Ottava di Pasqua At 3,1-10   Sal 104   Lc 24,13-35 Anche noi, come i due discepoli di Emmaus, pur avendo incontrato Gesù e magari averlo anche scelto come maestro, a volte siamo impediti a vederlo, chiusi nella nostra tristezza, perché la vita ci presenta strade che non avevamo previsto o perché la scelta di seguire il Signore ci chiede un morire a noi stessi di cui non siamo capaci o che… Continua

Gv 20,11-18

Chi cerchi?

Martedì fra l’Ottava di Pasqua At 2,36-41  49,1-6       Sal 32   Gv 20,11-18 Maria di Magdala, dopo essere andata al sepolcro scoprendolo vuoto, dopo aver avvisato Pietro e Giovanni e tornata là con loro, si ferma e piange, immersa nel lutto per l’assenza del Suo Signore! Maria ha il coraggio di fermarsi davanti al vuoto perché ama Gesù e avrà in cambio una conoscenza piena del Suo Signore,anche se ancora i… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio