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Gv 16,20-23


Gv 16,20-23

Gioia donata

Venerdì VI Settimana di Pasqua At 18,9-18           Sal 46          Gv 16,20-23 L’immagine della donna gravida, già usata nella letteratura apocalittica per indicare il dramma dei cataclismi che precedono la distruzione del mondo, è usata da S. Giovanni per parlare della morte e della risurrezione del Messia. Ciò che gli accadrà avrà ripercussioni sulla comunità. I discepoli infatti saranno tristi per la… Continua

Gv 16,20-23

Vivere la vita

Vivere la vita

Venerdì VI Settimana di Pasqua At 18,1-8     Sal 97    Gv 16,20-23a La donna che aspetta un bambino è chiamata a fare spazio dentro di sé per poter dare la vita. Così avviene non solo tra le creature umane ma anche nel rapporto con il Signore. Potessimo avere la stessa disponibilità! Come una madre non vede il figlio ma lo sperimenta dentro di sé e vede cambiare il suo corpo, allo… Continua

Gv 16,20-23

Domando? No, contemplo!

Domando? No, contemplo!

Venerdì VI Settimana di Pasqua At 18,9-18     Sal 46    Gv 16,20-23 Vivere alla sequela di Gesù è dare la vita, essere come una donna che partorisce. Quale esempio migliore? La donna non si ricorda più della sofferenza per la gioia di aver dato alla luce un figlio, di aver accolto e portato alla luce la sua vocazione di madre. Il frutto del parto è motivo di custodia, di contemplazione… Continua

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La gioia del frutto

La gioia del frutto

Venerdì VI Settimana di Pasqua At 18,9-18    Sal 46    Gv 16,20-23 Santa Rita da Cascia religiosa, memoria Il Vangelo di ieri parlava di tristezza e di gioia. Oggi anche di dolore e di gioia. Il dolore lo sperimentiamo certamente quando arriva, senza cercarlo, ma possiamo anche negarlo. Il dolore, poi, è anche una scelta, quando decido di stare o addirittura entrare dentro le situazioni faticose. Cosa spinge a questo?… Continua

Gv 16,20-23

Gesù chiede lo spazio che dona

Gesù chiede lo spazio che dona

Venerdì VI Settimana di Pasqua At 18,9-18   Sal 46   Gv 16,20-23 Il Vangelo oggi inizia come si è concluso ieri: “la vostra tristezza si cambierà in gioia”. Quanta attenzione ha Gesù per noi: prepara la strada interiore per accogliere il mistero dell’ascensione che stiamo per celebrare, che non è mistero di separazione, ma di presenza più profonda. Penso che la parola di oggi ci provochi la domanda che è stata di Maria:… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio