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Lc 18,9-14


Lc 18,9-14

Sicuro come l’aurora

Sicuro come l’aurora

Sabato III Settimana Tempo di Quaresima Os 6,1-6   Sal 50   Lc 18,9-14 Con questa parabola Gesù vuole dirci una verità: la tendenza che abbiamo a compiacerci di noi stessi. La lode e la gratitudine verso Dio spesso cede il posto al compiacimento di ciò che siamo, facciamo, diciamo, pensiamo. Questa supponenza a volte si accompagna alla svalutazione degli altri, come fa il fariseo verso il pubblicano. Gesù ci mette in… Continua

Lc 18,9-14

Tutti nella stessa barca

Tutti nella stessa barca

Sabato III Settimana di Quaresima Os 6,1-6   Sal 50   Lc 18,9-14 Il profeta Osea sembra parlare della risurrezione quando dice: “Dopo due giorni ci ridarà la vita e il terzo ci farà rialzare” (Os 6,2). La conversione è davvero un evento “pasquale”, un passaggio da morte a vita. Devo morire a me stesso per scoprire e accettare in me quell’intima presunzione che mi fa giudicare l’altro, l’arroganza che mi rende… Continua

Lc 18,9-14

Domenica 27 ottobre 2019, XXX TEMPO ORDINARIO

Domenica 27 ottobre 2019, XXX TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Luca 18,9-14 In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla… Continua

Lc 18,9-14

distanze

distanze

In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le… Continua

Lc 18,9-14

Giusti per grazia

Giusti per grazia

Sabato III Settimana di Quaresima Os 6,1-6  Sal 50      Lc 18,9-14 Davanti a Dio nessuno è giusto. Tuttavia tutti possiamo essere dei “giustificati” se impariamo ad accoglierci per quello che siamo: ingiusti, presuntuosi, incapaci di fedeltà, ma amati in modo unico da Dio. Accogliere la nostra piccolezza allontana la presunzione e ci fa riconoscere la gratuità con cui siamo amati: non per i nostri meriti, non per le nostre bravure,… Continua

Lc 18,9-14

La vera preghiera

La vera preghiera

Sabato  III Settimana di Quaresima Os 6,1-6   Sal 50   Lc18,9-14 Nel vangelo di oggi, Gesù vuole indicarci quale e come deve essere la nostra preghiera. Ci mostra la diversità della preghiera del fariseo e del pubblicano per metterci di fronte alla verità del nostro modo di pregare Dio. Potrebbe essere un esame di coscienza sul nostro rapporto con il Padre, su ciò che portiamo nelle nostre preghiere e cosa si… Continua

Lc 18,9-14

conosci te stesso

conosci te stesso

«In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le… Continua

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