Mc 6,34-44

Quale forza mi guida?

Martedì, feria dopo l’Epifania 1Gv 4,7-10 Sal 71 Mc 6,34-44 Il Vangelo di oggi ci racconta l’amore di tenerezza di Gesù, la sua umana generosità. La folla lo commuove, perché senza guida, e Lui si fa premuroso: dona prima il pane della parola e poi il pane materiale, che è soprattutto prefigurazione della sua volontà di nutrirci con il suo corpo e il suo sangue. Tutto questo amore è manifestazione… Continua

Gv 1,43-51

Ma tu vuoi la sincerità del cuore

Sabato 5 gennaio, Ottava di Natale 1Gv 3,11-21  Sal 99   Gv 1,43-51 Questo episodio del Vangelo è percorso da verbi dinamici e interessanti, tutte espressioni che ci parlano di ricerca: “vedere”, “trovare”, “incontrare”,“conoscere”. Natanaele è un uomo sapiente, uno studioso della Scrittura. L’albero del fico rappresenta infatti la stessa legge, l’albero sotto il quale si distingue il bene dal male. È come se Gesù dicesse a Natanaele: “ti conosco,e so… Continua

Gv 1,43-51

Seguire per amare

Venerdì 4 gennaio, Ottava di Natale 1Gv3,11-21            Sal 99             Gv 1,43-51 Continua il progetto di Gesù di chiamare a sé la sua comunità. Andrea,Giovanni, Pietro e, oggi, Filippo e Natanaele … Forma una comunità perché possa essere messo in pratica l’amore reciproco. Ce lo ricorda San Giovanni nella sua lettera: “In questo abbiamo conosciuto l’amore, nel fatto che egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo… Continua

Gv 1,35-42

Pienezza di un incontro

Giovedì 3 gennaio, Ottava di Natale 1Gv 3,7-10              Sal 97             Gv 1,35-42 Una proclamazione “Ecco l’Agnello di Dio”, una domanda “Cosa cercate?”, un desiderio espresso “Dove abiti?”, l’ascolto della risposta “Venite e vedrete”, un atto di fede “Andarono dunque”, il desiderio che si realizza “E videro e rimasero (dimorarono)”… Bellissimo il cammino descritto nel Vangelo, simbolo dei passaggi della vita di ogni persona chiamata dal Signore, che per questi uomini… Continua

Gv 1,19-28

Testimone della luce vera

Mercoledì 2 gennaio, Ottava di Natale 1Gv 2,22-28    Sal 97     Gv 1,19-28 Santi Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno, Memoria Per tre volte il Battista riceve la stessa domanda dai giudei. Ed ogni volta la risposta è tesa a indicare una priorità, una presenza, quella luce vera che illumina tutto. Giovanni riesce a spostare l’attenzione da sé stesso a Gesù. Libero da sé stesso, come un vero testimone, si fa voce… Continua

Lo stupore della normalità

Mercoledì 1 Gennaio, Maria Santissima Madre di Dio Solennità Nm 6, 22-27   Sal 66    Gal 4, 4-7   Lc 2, 16-21 Quello di oggi è un Vangelo in cui tutti sono stupiti! Lo è Maria, che custodisce, mette insieme i segni misteriosi che il Signore le ha manifestato. Con uno stupore pieno di fede, cerca di capire sempre meglio la storia che Dio va realizzando con lei. Lo è Giuseppe che, con… Continua

Mt 10,17-22

Il nome al di sopra di ogni altro nome

Mercoledì 26 dicembre, Ottava di Natale At 6,8-10.12;7,54-60       Sal 30    Mt 10,17-22 Santo Stefano primo martire, festa Oggi nel Salmo ascolteremo questo versetto: “Mia rupe e mia fortezza tu sei, per il tuo nome guidami e conducimi”. Una ferma certezza insieme alla richiesta di un dono.Stefano sembra vivere pienamente questa certezza e ottenere questo dono. Quel nome realmente condurrà, guiderà, darà senso e pienezza a tutta la sua vita. Stefano, primo… Continua

Gv 1,1-18

“Questo per voi il segno” della gioia

Natale del Signore Is 52,7-10   Sal 97   Eb 1,1-6   Gv1,1-18 È la gioia la protagonista vera di questa santa notte, di questo santo giorno. La nostra gioia, la gioia cristiana, è un mistero che si compie: è il compimento dei nostri desideri, risposta alla nostra domanda più profonda, che è domanda di pienezza di vita, di senso sia per i dolori che per le gioie che viviamo.Per tutto l’Avvento l’abbiamo ricordato: c’è da… Continua

Lc 1,67-79

Tenerezza e misericordia

Lunedì, feria propria del 24 dicembre 2Sam7,1-5.8-12.14.16   Sal 88   Lc 1,67-79 A compimento del tempo di avvento, la liturgia ci propone due esempi di uomini, Davide e Zaccaria, che contemplano la “tenerezza e la misericordia” con le quali il Signore ha fatto loro visita. Davide si riconosce benedetto da Dio così tanto che la sua casa, ai suoi occhi, è più grande e maestosa di quella del Signore. Zaccaria scopre che la… Continua

Lc 1,46-55 

In cosa posso gloriarmi?

Sabato, feria propria del 22 Dicembre 1Sam 1,24-28       1Sam 2,1-8      Lc 1,46-55 Dio non misura la realtà con la nostra logica di successo e di grandiosità. Ma guarda sempre alle cose semplici. Al suo sguardo non sfugge nulla di ciò che è piccolo, di ciò che è insignificante agli occhi del mondo. Quando Maria se ne rende conto, e capisce che lo sguardo dell’Altissimo l’ha avvolta di amore e di… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio