Venerdì, feria propria del 21 Dicembre Sof 3,14-17 Sal 32 Lc 1,39-45 Oggi contempliamo il compimento della promessa di Dio nell’accoglienza reciproca tra Elisabetta e Maria. Elisabetta rappresenta in modo particolare l’attesa, il desiderio, mentre Maria portal’Atteso, il Desiderato. Maria si muove, va a vedere in Elisabetta il significato di ciò che è avvenuto in sé stessa. Va da Elisabetta, un gesto che è segno di amore con un significato… Continua
Giovedì, feria propria del 20 dicembre Is 7,10-14 Sal 23 Lc 1,26-38 “Ecco la serva del Signore…”. Risposta semplice, essenziale, vocazionale. Maria riconosce qual è la missione ricevuta dal suo Dio! È la risposta all’annuncio dell’Angelo, ma anche il frutto dell’invito iniziale: “Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te!” Sì, rallegrati Maria perché il Signore ti ha amata, e così hai capito e accolto la tua vocazione, hai trovato… Continua
Feria propria del 19 Dicembre Gdc 13,2-7.24-25a Sal 70 Lc 1,5-25 Il nome “Zaccaria”vuol dire “memoria di Dio”. Il Signore si ricorda di lui e di Elisabetta, inaspettatamente, nel tempo della loro vecchiaia. Chiederà loro di dare al figlio un nome mai usato prima in famiglia: Giovanni. È una rivoluzione… Così è per tutti coloro che si mettono alla sequela del Signore Gesù. È necessario stare docilmente pronti alla rivoluzione buona… Continua
Martedì, feria propria del 18 Dicembre Ger 23,5-8 Sal 71 Mt 1,18-24 Quando leggiamo le pagine dei Vangeli dell’infanzia – soprattutto l’Annunciazione a Maria, ma anche quest’Annunciazione a Giuseppe – solitamente ci attrae la modalità imprevista del concepimento. Ma il cuore dell’annuncio sembra piuttosto la domanda su chi sia questo Bambino. Chi è questo bambino nuovo che sta entrando così nel mondo? Un uomo che ha realmente come padre Giuseppe e come… Continua
Lunedì, feria propria del 17 Dicembre Gn 49,2.8-10 Sal 71 Mt 1,1-17 La storia che Dio vuole fare con noi parte da lontano. Prima di noi ci sono uomini e donne che hanno ascoltato la Sua voce, che hanno obbedito alla Sua parola e hanno portato a compimento la loro vita con il Signore. Guardando a come il Signore ha operato in chi ci ha preceduto, possiamo imparare a riconoscere… Continua
Sabato II Settimana di Avvento Sir 48,1-4.9-11 Sal 79 Mt 17,10-13 Possiamo cogliere nel Vangelo una provocazione: noi siamo capaci di riconoscere Colui che viene? Gli scribi aspettavano Elia, ma non poteva venire se non nel modo in cui loro credevano. E così, quando venne Giovanni ad annunciare Gesù, non lo riconobbero. Giovanni gridava la verità e senza temere richiamava tutti alla conversione. Troppo scomodo credere che fosse lui l’Elia… Continua
Venerdì II Settimana di Avvento Is 48,17-19 Sal 1 Mt 11,16-19 San Giovanni della Croce, Memoria Dice Silvano Fausti in un suo commento: “Questo brano di Vangelo è di discernimento (…) Siamo chiamati a vedere se ci stiamo al gioco di Dio”. In cosa consiste il gioco di Dio? Lui ci dice di saper vivere pienamente ogni tempo: non possiamo lamentarci o essere tristi quando viviamo esperienze che ci danno… Continua
Giovedì II Settimana di Avvento Is 41,13-20 Sal 144 Mt 11,11-15 Santa Lucia Vergine e Martire, Memoria Esiste una violenza negativa, brutale, innata nel cuore dell’uomo. La violenza che ha fatto arrestare Giovanni, la violenza del potere che si è arrogato il diritto di spegnere la voce del profeta, la violenza della gelosia di una donna stizzita dal giudizio impietoso del Battista. È la violenza che vediamo riempire tutti i giorni le… Continua
Mercoledì II Settimana di Avvento Is 40,25-31 Sal 102 Mt 11,28-30 Nel libro del Siracide troviamo un testo molto simile al Vangelo di oggi. Ben Sirach, nel II secolo a.C., scrive: “Avvicinatevi a me, voi che siete senza istruzione, prendete dimora nella mia scuola… Acquistatela per voi, sottoponete il collo al suo giogo…essa è vicina a chi la cerca” (Sir 51,23). La somiglianza del testo è sorprendente. Gesù, però, non… Continua
Martedì II Settimana di Avvento Is 40,1-11 Sal 95 Mt 18,12-14 La salvezza del suo piccolo gregge è stata sempre l’unica e sola sollecitazione di Dio, ma anche la preoccupazione e l’occupazione senza sosta, senza riposo. In realtà il riposo di Dio assume la forma dell’allegrezza proprio perché i suoi figli lo accolgono nel suo andargli incontro. Gesù va in cerca di chi è perduto, guarisce ciechi zoppi lebbrosi non tanto perché… Continua












