Mt 13,36-43

Come con il proprio amico

Come con il proprio amico

Martedì  XVII Settimana Tempo Ordinario
Es 33,7-11; 34,5-9.28   Sal 102   Mt 13, 36-43
Sant’Alfonso Maria de’Liguori, Vescovo e Dottore della Chiesa

Gesù congeda la folla e poi si lascia avvicinare dai suoi amici, da chi sente la necessità di una maggiore confidenza con lui. Facciamo memoria di quando anche noi abbiamo sperimentato questa attrazione, la forza di una parola di Gesù che ci attira e che desideriamo capire meglio. Quando sentiamo questo desiderio, non siamo mai respinti né rimaniamo senza risposta. Il Signore Gesù è la vera tenda del convegno: è lì che possiamo avvicinarci per conoscere l’amore del Padre. Lui è il Verbo fatto carne, venuto ad abitare in mezzo a noi. Il luogo dove conoscere il vero volto di Dio. In Gesù, il Dio altissimo entra nella nostra storia e parla con noi, faccia a faccia, come uno parla con il proprio amico.

“Chi non vuole altro che Dio, sta sempre contento in ogni cosa che accade.“ (S.Alfonso Maria de’ Liguori)

Dalla prima Lettera di Santa Chiara ad Agnese [FF 2892]
Ecco, è ormai chiaro che per la grazia di Dio la più degna tra le creature, l’anima dell’uomo fedele, è più grande del cielo, poiché i cieli con tutte le altre creature non possono contenere il Creatore, mentre la sola anima fedele è sua dimora e sede, e ciò soltanto grazie alla carità di cui gli empi sono privi, come afferma la Verità stessa: Chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io lo amerò, e verremo a lui e faremo dimora presso di lui.

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ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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