Tutti gli articoli relativi a
Mt 7,1-5


Mt 7,1-5

Vederci bene

Lunedì XII Settimana del Tempo Ordinario Gn 12,1-9 Sal 32 Mt 7,1-5 San Luigi Gonzaga, religioso – memoria Gesù non ci invita a chiudere un occhio se l’altro sbaglia. Non è questa la carità, non è questo l’amore fraterno. Il vangelo termina dicendo “allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello”. È questo il di più a cui il Signore sempre vuole portarci. La correzione fraterna… Continua

Mt 7,1-5

Non giudicare, voce del verbo perdonare

Non giudicare, voce del verbo perdonare

Lunedì XII Settimana del Tempo Ordinario 2Re 17,5-8.13-15a.18      Sal 56       Mt 7,1-5 Pagliuzza e trave richiamano la sproporzione tra il rapporto dell’uomo con Dio e quello con il fratello: davanti a Dio ciascuno di noi è sempre debitore. Per questo nella correzione fraterna gli atteggiamenti di giudizio e condanna sono assurdi e, in definitiva, ridicoli. La vera correzione fraterna, che è uno strumento necessario e prezioso per crescere, può avvenire… Continua

Mt 7,1-5

Incorreggibile miopia

Lunedì XII Settimana del Tempo Ordinario 2Re 17, 5-8.13-15a.18     Sal 59   Mt 7,1-5 Gesù ci ricorda i rischi che corriamo continuamente a causa della nostra umana fragilità e della nostra incorreggibile miopia. È proprio vero: molto spesso l’attenzione alla pagliuzza nell’occhio altrui estingue o, quanto meno, rinvia la fatica che comporta affrontare le proprie travi. Spesso ci si sente molto bravi mentre si parla dei peccati altrui. Ma Gesù ci… Continua

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio