Gv 6,30-35

Il pane della condivisione

Martedì III Settimana di Pasqua At 7,51-8,1   Sal 30   Gv 6,30-35 La simbologia del pane che ci accompagna nella liturgia di questi giorni è illuminante. La vera vita è la vita del Figlio: è lui il pane, che accetta e dona tutta la sua esistenza come segno dell’amore del Padre. È bello, ma per noi non è così semplice accogliere che la risposta ultima alla nostra fame e sete si chiami Gesù… Continua

Gv 6,22-29

Operare, cioè credere

Lunedì III Settimana di Pasqua At 6,8-15 Sal 118 Gv 6,22-29 Gli uditori di Stefano non vogliono credere. Accogliere le sue parole significherebbe dover ammettere ciascuno i propri errori e i propri peccati, significherebbe dover cambiar vita. Così, scelgono di non voler credere. Chiudono gli occhi davanti al suo volto che era “come quello di un angelo” , e scelgono la menzogna. La stessa cosa era accaduta nei confronti di… Continua

Gv 3,31-36

A chi obbedisco?

A chi obbedisco?

Giovedì II Settimana di Pasqua At 5,27-33   Sal 33   Gv 3,31-36 Gesù manifesta il vero volto di Dio, dice le sue parole. Lo sappiamo, sappiamo che il Padre mette nelle mani del Figlio ogni cosa. Sono parole da sussulto, ma forse noi siamo così abituati ad ascoltarle, che non ce ne meravigliamo più. Ringraziamo il Signore perché si è donato a noi, senza nulla trattenere, anzi: ci dona lo Spirito… Continua

Gv 3,16-21

Tutte queste parole di vita

Mercoledì II Settimana di Pasqua At 5,17-26   Sal 33   Gv 3,16-21 Prosegue il dialogo tra Gesù e Nicodemo. Al centro, il passaggio dalle tenebre alla luce. “Gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce“. Chi mente, infatti, evita la luce, perché il buio nasconde meglio la menzogna. C’è un buio del peccato che tutti sperimentiamo: l’egoismo, le gelosie, il tornaconto personale, la voglia di emergere a scapito degli altri, la… Continua

Gv 3,7-15

Fino a dove vedi?

Fino a dove vedi?

Martedì II Settimana di Pasqua At 4,32-37   Sal 92   Gv 3,7-15 Credere fa vedere oltre quello che il conoscere illumina. Ce lo dice Nicodemo: un uomo onesto, intelligente e colto, conosce bene le Scritture, eppure non capisce. È anche un uomo che ha conquistato una posizione sociale importante, potremmo dire un uomo “arrivato”. Eppure è anche profondamente inquieto. Ha dentro delle domande a cui non trova risposta, non è appagato da quanto… Continua

Spirito che ri-crea

Lunedì II Settimana di Pasqua At 4,23-31 Sal 2 Gv 3,1-8 Possono sembrarci impossibili e lontane da noi le parole di Gesù a Nicodemo. Sentiamo nostra l’obiezione: come può un uomo rinascere quando è vecchio? Potremmo chiederci: come può la mia vita cambiare, se questa è la mia storia, questi i fatti che mi sono accaduti, questi i miei limiti? Eppure Gesù ci dona il suo Spirito che davvero ha… Continua

Mc 16,9-15

Fede incarnata

Fede incarnata

Sabato fra l’Ottava di Pasqua At 4,13-21   Sal 117   Mc 16,9-15 In questi giorni i vangeli ci parlano di apparizioni. Sono molte le persone a cui Gesù Risorto appare. Ma molte anche quelle che faticano a credere alla resurrezione. Alla fine appare agli undici…increduli e duri di cuore. La fede non è scontata. Più che essere “detta”, ha bisogno di incarnarsi nella storia di donne e di uomini che la… Continua

Gv 21,1-14

Fiducia rinnovata

Fiducia rinnovata

Venerdì fra l’Ottava di Pasqua At 4,1-12 Sal 117 Gv 21,1-14 L’inizio del Vangelo ricorda la chiamata dei primi apostoli. Ora, dopo la morte e resurrezione di Gesù, li incontriamo di nuovo pescatori di pesci. Delusi? Forse sì, tornati al loro antico lavoro per non pensare alla morte del loro maestro e continuare la solita vita. È la tentazione che può prendere anche noi quando non si accetta la mancanza…. Continua

Lc 24,35-48

Compimento

Giovedì fra l’Ottava di Pasqua At 3,11-26    Sal 8    Lc 24,35-48 “Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture”. È uno degli ultimi gesti compiuti dal Signore risorto, prima della sua Ascensione. È un’apparizione consolatoria? Non sembrerebbe. Il Signore si mostra risorto proprio per far comprendere ciò che è successo. Una sorta di mistagogia: leggere l’evento, l’esperienza ed è una lettura che ha fondamento nelle Scritture ed… Continua

Lc 24,13-35

Tutto quello che era accaduto

Mercoledì fra l’Ottava di Pasqua At 3,1-10   Sal 104   Lc 24,13-35 I due discepoli conversano e discutono”. Non è un confronto pacato, ma una discussione: tutto quello che era accaduto ha certo lasciato nel loro cuore turbamento e inquietudine. Proprio in questo clima il Signore Risorto si fa vicino. Ma gli occhi dei viandanti “erano impediti a riconoscerlo”. Gesù vuole donarci uno sguardo limpido, verso noi stessi, verso gli altri e la… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio