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Mc 12,28-34


Mc 12,28-34

Il primo è: ascolta!

Giovedì IX Settimana del Tempo Ordinario 2Tm 2,8-15   Sal 24 Mc 12,28-34 La prima cosa che Gesù dice allo scriba è “ascolta!”. Conoscere Dio e i suoi comandi è inutile se non siamo disposti ad ascoltare, ad ob-audire, in un atteggiamento disponibile, dando spazio alla relazione con il Signore. Se rinunciamo ad essere al centro del mondo, allora la sua Parola ci unifica interiormente: sentimenti, intelligenza, scelte, volontà. L’ascolto… Continua

Mc 12,28-34

Duplice sguardo

Duplice sguardo

Venerdì, III Settimana di Quaresima Os 14,2-10     Sal 80   Mc 12,28-34 Amore di Dio e amore del prossimo sono inseparabili per vivere la pienezza alla quale ci chiama il Signore. Amare è avere uno sguardo che parte dal cuore e va oltre la superficie. Diceva Benedetto XVI: con questo sguardo profondo colmiamo le attese dell’altro di essere ascoltato e amato gratuitamente. Allo stesso tempo amando, aprendomi all’altro, mi apro a… Continua

Mc 12,28-34

Il primo è: ascolta!

Il primo è: ascolta!

Giovedì IX Settimana Tempo Ordinario Tb 6,10-11; 7,1.9-17; 8,4-9   Sal 127   Mc 12,28-34 La prima cosa che Gesù risponde allo scriba è “ascolta!”. Sì, perché conoscere Dio e i suoi comandi è inutile se non siamo disposti ad ascoltare, cioè ob-audire, mettendoci in atteggiamento umile e dando spazio alla relazione con il Signore. Ascoltare Lui significa rinunciare ad essere al centro del mondo, lasciare che sia la sua Parola ad unificare tutto… Continua

Mc 12,28-34

Sempre, e senza stancarci

Sempre, e senza stancarci

Venerdì III Settimana di Quaresima Os 14,2-10     Sal 80     Mc 12, 28-34 Gesù elogia lo scriba per come entra in dialogo con Lui, dicendogli di non essere troppo lontano dal Regno dei cieli. Ma cosa ha detto di giusto lo scriba? Semplicemente ha confermato le parole di Gesù sostenendo la priorità del comandamento dell’Amore. E ha aggiunto che questo comandamento vale più di tutti gli olocausti e i… Continua

Mc 12,28-34

Vale più di tutto

Giovedì IX Settimana del Tempo Ordinario Tb 6,10-11; 7,1.9-17; 8, 4-9      Sal 127       Mc 12,28-34 San Carlo Lwanga e compagni, martiri – memoria Che bella cosa si è sentito dire lo scriba da Gesù. Ma soprattutto che bel dialogo tra i due. Un dialogo nell’ascolto e nella fiducia. Gesù ci sta alla domanda dello scriba e lo scriba replica aggiungendo al comandamento dell’amore il valore… Continua

Mc 12,28-34

Quanto manca?

Quanto manca?

Giovedì IX Settimana Tempo Ordinario 2Tm 2,8-15      Sal 24       Mc 12,28-34 “Non sei lontano dal Regno di Dio”.  Possiamo essere sulla via che ci porta verso la meta, ma finché non ci incamminiamo in essa, difficilmente riusciremo a raggiungerla. Possiamo conoscere tutta la dottrina della fede, sapere che Gesù è la via che ci conduce al Padre, ma se non iniziamo a percorrere la via del Vangelo con opere e… Continua

Mc 12,28-34

Amore pieno

Amore pieno

Venerdì III Settimana di Quaresima Os 14,2-10              Sal 80             Mc 12,28-34 Il Vangelo ci invita a fare dell’Amore la ragione della nostra vita. Amare Dio e il prossimo. Noi siamo fatti per amare con tutto il nostro cuore perché l’amore è già stato riversato in noi. Nella vita, chi più chi meno, tutti arriviamo a conoscere diverse forme di amore: l’amore materno che sperimentiamo da piccoli e che ci fa… Continua

Mc 12,28-34

Amare… per credere!

Amare… per credere!

Giovedì IX Settimana Tempo Ordinario 2Tm 2,8-15    Sal24     Mc 12,28-34 Ascolta … quante volte ci è stato detto, fin da bambini! Eppure, questa è un’arte che ha bisogno di continuo esercizio, confronto e sollecitudine. Nel brano di oggi, Marco inserisce l’introduzione alla preghiera (Shemà Israel) perché il primo comandamento è ascoltare il Signore, l’unico Signore che ci libera! Ascoltare vuol dire entrare in relazione con qualcuno in concreto. Ascoltare… Continua

Mc 12,28-34

Comandamenti, luce su cosa è “mio”

Comandamenti, luce su cosa è “mio”

Venerdì III Settimana di Quaresima Os 14,2-10     Sal 80   Mc 12,28-34 Un comando, di norma, si impone ed è prepotente con la mia libertà, mi priva di ciò che è “mio”. Se intendessimo così i comandamenti di Gesù saremmo tristi e arrabbiati; molto più probabilmente infedeli. I comandamenti sono piuttosto una rivelazione di chi sono io e di cosa è veramente “mio”. È “tuo”, dice il vangelo: Dio, il cuore, l’anima,… Continua

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