Martedì XXII Settimana del Tempo Ordinario 1Cor 2,10-16 Sal 144 Lc 4,31-37 Il vangelo inizia e si conclude con la stessa domanda, stupita prima e timorosa poi: «che parola è mai questa, che comanda con autorità?». Possiamo chiederci anche noi cosa è questa autorità? Cosa dice alla nostra vita? Una prima riflessione ci porta a dire che Gesù è ascoltato, è significativo nelle sue relazioni, perché dice cose «insegnate dallo… Continua
Il volume raccoglie gli Atti dell’annuale Convegno del Centro Studi Bonaventuriani di Bagnoregio, che nel 2019 è stato dedicato alla figura di Maria così come viene presentata nell’opera di san Bonaventura. Attraverso i diversi contributi degli studiosi intervenuti viene messa in luce la persistenza della presenza della Vergine in tutto l’arco della produzione bonaventuriana, partendo dal periodo di insegnamento parigino sino al termine del suo servizio all’Ordine come Ministro generale… Continua
Lunedì XXI Settimana del Tempo Ordinario 1Cor 2,1-5 Sal 118 Lc 4,16-30 «La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza». Queste parole di San Paolo sembrano l’eco dell’agire di Gesù nel Vangelo. La potenza di Dio si manifesta nell’umiltà di Gesù, che si fa uomo, figlio di Giuseppe, per “passare in mezzo a noi”… Continua
Dal Vangelo Matteo 16,21-27 In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a… Continua
In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi… Continua
Venerdì XXI Settimana del Tempo Ordinario 1Cor 1,17-25 Sal 32 Mt 25,1-13 Sant’Agostino Vescovo e Dottore della Chiesa, memoria La parabola ci parla della prolungata attesa della venuta gloriosa del Signore Gesù. Lui è lo Sposo che tarda. E nell’attesa come vigilare? L’invito insistente è quello della saggezza. Le dieci vergini hanno le loro lampade per uscire incontro allo sposo. Questo gesto era il segno dell’accoglienza verso il re, durante la… Continua
Giovedì XXI Settimana del Tempo Ordinario 1Cor 1,1-9 Sal 144 Mt 24,42-51 Santa Monica, memoria L’incontro definitivo con il Signore sarà sicuramente gioioso, simboleggiato dalle nozze, ma richiede preparazione, costanza, attenzione, già da ora. Gesù ci invita a riconoscere e ammettere quali sono i pensieri del nostro cuore per poterlo purificare e prepararci. Durante la vita terrena, i doni della fede, della speranza e della carità sono capaci di saziare… Continua
Mercoledì XXI Settimana del Tempo Ordinario 2Ts 3,6-10.16-18 Sal 127 Mt 23,27-32 Gesù nel Vangelo rimprovera i farisei perché, nascondendosi dietro l’apparenza di persone rispettabili, perpetuano circoli di male tramandati di padre in figlio. Costruiscono infatti le tombe dei profeti e le adornano con cura. Potrebbe sembrare un gesto di rispetto verso uomini giusti. In realtà, gli scribi e i farisei vogliono solo mostrarsi migliori di ciò che sono, raccogliere… Continua
Martedì XXI Settimana del Tempo Ordinario 2Ts 2,1-3.13-17 Sal 95 Mt 23,23-26 L’immagine del “filtrare il moscerino e ingoiare il cammello” è molto forte ed efficace per ricordare che in ciascuno di noi c’è una tendenza a cercare le norme per sentirsi a posto. La “regoletta” bella e pronta spesso ci risparmia la fatica del discernere come, nelle situazioni concrete, morire a sé stessi per voler bene e volersi bene. Non a… Continua
Attraverso un testo distante da noi più di cinque secoli, il lettore viene condotto a rivivere la straordinaria esperienza di un gruppo di donne coraggiose, di nobili origini, desiderose di vivere radicalmente la loro vocazione di Sorelle Povere di santa Chiara. La figura che spicca all’interno di questo gruppo è quella di santa Caterina da Bologna, cresciuta ed educata nella raffinata corte estense a Ferrara, dove studia musica, pittura, danza,… Continua












