Lc 17,11-19

XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO C

Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samarìa e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!». Luca 17, 11-19

Ogni dono porta con sé uno scopo nascosto: un regalo mostra l’affetto invisibile della persona, ben più grande e prezioso dell’oggetto donato. Così è per Dio: tutti i lebbrosi hanno ricevuto il dono, ma solo uno ha colto qualcosa in più. La gratitudine ne è la chiave. Infatti quando non ci identifichiamo con l’oggetto ricevuto, ma ne cogliamo il “segreto”, allora scatta la lode, il compiacimento, la realtà si svela, il cuore si allarga e sorge una fede più matura, quella dell’incontro e del riconoscimento del volto, tanto di Dio donatore dei doni quanto dei fratelli. Ecco la fede che salva.

«Ti prego dunque, o Signore Gesù Cristo, Padre delle misericordie, di non guardare alla nostra ingratitudine, ma di ricordare l’abbondanza della tua misericordia che in essa hai dimostrato, perché sia sempre luogo e dimora di coloro che ti conoscono e glorificano il tuo nome benedetto e glorioso nei secoli dei secoli. Amen» (FF 1547).

ARTICOLO DI: Momenti Francescani

“Momenti Francescani: La Parola nelle Parole. È la prima testata periodica edita in Italia a proporre la lettura quotidiana del Vangelo accompagnata da un commento biblico e uno francescano. Frate Leone annotava come il Santo avesse una particolare predilezione per la lettura ogni giorno del Vangelo. Il commento biblico lega la Parola e il messaggio di Cristo alla contemporaneità della vita. Lo sguardo francescano rappresenta un tesoro ancora a molti sconosciuto, oggi può essere un valido strumento per la conoscenza della figura storica, “psicologica” e spirituale di Francesco. Per l’uomo contemporaneo la testimonianza del Santo di Assisi rappresenta una finestra che gli offre un respiro più ampio e una risposta alle sue istanze. Vengono proposte per ogni giorno riflessioni che aiutano a vivere appieno nel segno di Cristo, attraverso un pensiero che attualizza la Parola con l’intento di scardinare posizioni del cuore dell’uomo odierno, a volte indurito e ‘zoppicante’. L’opera si rivolge agli appartenenti all’Ordine Francescano Secolare d’Italia, ai membri dell’intera Famiglia Francescana, e a tutti coloro che sono attirati dalla ricchezza e dalla profondità del Vangelo e della spiritualità francescana. Gli autori sono frati, provenienti da tutte le famiglia francescane, laici, appartenenti all’OFS e grandi esperti di francescanesimo. Momenti Francescani è un trimestrale edito dalla Custodia Generale del Sacro Convento dei Frati Minori Conventuali in Assisi. È possibile abbonarsi al seguente link: https://bit.ly/momenti_francescani”

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