Lc 9,46-50

Via in discesa

Lunedì XXVI Settimana del Tempo Ordinario
Gb 1, 6-22 Sal 17 Lc 9, 46-50

“Il pensiero del nostro cuore” fatica incredibilmente a comprendere la via tracciata da Gesù. Non ci dobbiamo scandalizzare. I discepoli stessi “non capivano”, quelle di Gesù erano per loro “parole così misteriose che non ne coglievano il senso” (Lc 9,45).
Gesù conosce “il pensiero del nostro cuore”: noi cerchiamo la grandezza, intendendola come potere, supremazia, controllo. Gesù ci mostra invece che si è grandi quando ci si mette al servizio di tutti, e in particolare di chi non conta nulla. La vera grandezza è dimenticarsi della propria smania di grandezza per rendere grande chi ci è vicino. Praticando questa via “verso il basso”, impariamo ad accogliere Gesù che per primo l’ha percorsa. È grande solo chi accoglie Gesù, perché accogliendo Lui accogliamo Dio stesso. E se vogliamo accogliere Gesù c’è una strada concreta e semplice, che però è contraria a quello che ci verrebbe istintivo, e ci chiede di lottare con quello che normalmente è “il pensiero del nostro cuore”: dobbiamo cercarlo nei piccoli, facendoci piccoli.

Guardiamo a Te Gesù: donaci oggi di “scendere” dalle nostre manie di grandezza, compiendo gesti concreti che pongano gli altri prima di noi.

Dalle Ammonizioni [FF 169]
Beato il servo il quale non si ritiene migliore, quando viene magnificato ed esaltato dagli uomini, di quando è ritenuto vile, semplice e spregevole, poiché quanto l’uomo vale davanti a Dio, tanto vale e non di più. Guai a quel religioso che dagli altri è posto in alto, e per sua volontà non vuole discendere. E beato quel servo che non viene posto in alto di sua volontà e sempre desidera stare sotto i piedi degli altri.

ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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