Mt 12,38-42

Segni della piccolezza

Segni della piccolezza

Lunedì XVI Settimana del Tempo Ordinario
Mi 6, 1-4.6-8   Sal 50  Mt 12,38-42

Per i farisei Gesù è qualcuno di “pericoloso”, da far fuori, perché mina ciò su cui basano tutto il loro potere: la loro interpretazione cieca e ottusa della Legge, che li mette al di sopra di tutti. È una strada pericolosa quella scelta da questi uomini. Finiscono infatti per mettersi contro Dio, nell’illusione di essere dalla Sua parte. Ma c’è un segno chiaro, che può aiutare anche noi a comprendere dov’è il vero. Ci “è stato insegnato ciò che è buono e ciò che richiede il Signore da te: praticare la giustizia, amare la bontà, camminare umilmente con il tuo Dio” (Mi 6,8). Gesù in tutta la sua vita ha indicato che la vera giustizia è la misericordia, ha rivelato la bontà del Padre, ha dato l’esempio facendosi uomo, umilmente, abbassandosi fino alla morte in croce. Se spogliamo il cuore dal nostro io, saremo capaci di riconoscere, con grande stupore, i tanti piccoli segni della bontà del Signore Gesù, colui che è “il più grande” di tutti, perché si è fatto più piccolo di tutti.

Oggi, o Signore, donaci di non indurire il cuore, ma di ascoltare la tua voce e riconoscere la tua presenza

Dalla Vita prima di Tommaso da Celano [FF 467]
Meditava continuamente le sue parole e con acutissima attenzione non ne perdeva mai di vista le opere. Soprattutto l’umiltà e la carità della passione aveva impresse così profondamente nella sua memoria, che difficilmente voleva pensare ad altro.

ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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