Gv 18,1- 19,42

Solo dono

Solo dono

Venerdì Santo, Passione del Signore
Is 52,13 – 53,12 Sal 30    Eb 4,14 – 16; 5,7-9   Gv 18,1 – 19,42

“Chi vuol essere mio discepolo, rinneghi sé stesso, prenda la sua croce e mi segua”. In questo giorno Santo, le parole che Gesù aveva pronunciato come via nella sua sequela, sembrano concretizzarsi prima di tutto nella sua vita. Sulla croce, presa totalmente, muore l’immagine di un Dio giudice, potente, dominatore, che toglie la libertà. Si rivela invece il Dio che porta su di sé il male e ama senza misura. Questa è la Gloria, la rilevazione di Dio. Anche il rinnegamento di noi stessi ci indica l’unica via per poter godere del Suo Amore. Non è infatti questione di essere capaci di fare o meno le cose o fare scelte che ci fanno bene. Ma è l’attrazione verso di Lui che ci spinge a seguirlo, perché chiamati a donarci. Qui è la vocazione. Lasciamoci illuminare dallo Spirito Santo per entrare nel mistero di Dio che si rivela a noi come Amore infinito proprio mentre diamo la vita per lui.
Davanti a noi abbiamo la croce e il crocifisso. Due icone davanti alle quali abbiamo l’occasione di far riposare le parole e far lavorare il cuore!

“Ecco, il mio servo avrà successo, sarà onorato, esaltato e innalzato grandemente.” (Is 52,13)

Dalla terza Lettere di Santa Chiara ad Agnese di Praga [FF 2889]
Allora anche tu proverai ciò che è riservato ai soli suoi amici, e gusterai la segreta dolcezza che Dio medesimo ha riservato fin dall’inizio per coloro che lo amano. Senza concedere neppure uno sguardo alle seduzioni, che in questo mondo fallace ed irrequieto tendono lacci ai ciechi che vi attaccano il loro cuore, con tutta te stessa ama Colui che per amor tuo tutto si è donato.

ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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