Mt 11,25-30

Piccolezza prediletta

Piccolezza prediletta

Sabato XXIV Settimana del Tempo Ordinario
Cor 12, 31; 13, 1-10. 13        Sal 24        Mt 11, 25-30
San Giuseppe da Copertino, festa

La parola greca “piccoli” si traduce anche con “infanti” o “bambini”, ma letteralmente indica “coloro che sono senza parole”. La piccolezza prediletta dal Padre, quindi, non è quella di chi resta bambino, non è l’ingenuità, la stupidità o la falsa modestia. È invece quella capacità di essere “senza parole” e in ascolto profondo di Dio, proprio come i bambini che ancora non parlano ma che non perdono nulla dei discorsi dei grandi. È il silenzio di chi è umile, privo di orgoglio e di pretese. Questa intimità silenziosa col Signore permette di portare il giogo di Gesù. Chi si fa piccolo in questo modo infatti sa che è Gesù che per primo porta ogni sofferenza e ogni croce. San Giuseppe da Copertino, che a dispetto delle estasi e dei miracoli che lo resero famoso, condusse sempre una vita semplice contrassegnata da una profonda umiltà, ci sia di esempio sulla via di questa piccolezza.

O Signore Gesù, mite e umile di cuore, rendi il nostro cuore simile al Tuo.

Dalla Regola non bollata [FF 23]
E nessuno sia chiamato priore, ma tutti allo stesso modo siano chiamati frati minori. E l’uno lavi i piedi dell’altro.

ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

Ancora nessun commento.

Lascia un commento

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio