Mt 12,38-42

Piccoli, per una fede grande

Piccoli, per una fede grande

Lunedì XVI Settimana del Tempo Ordinario
Es 14,5-18 Es 15,1-6 Mt 12,38-42

Prima di far uscire il popolo dall’Egitto, Dio aveva operato molti prodigi, affinché essi potessero credere anche durante la prova del deserto. Di fronte al mare e con alle spalle il Faraone, il popolo si sente in trappola. Fatica a ricordare i segni della bontà di Dio.
Anche gli scribi e i farisei avevano ricevuto molti segni da Gesù: miracoli, profezie, la testimonianza del Padre al momento del battesimo al Giordano. Vedono in Lui un maestro, ma non sanno riconoscere il Messia.
Questa fatica, questa cecità, la sperimentiamo anche noi.
Il Signore non fa mancare nella nostra vita i segni della sua bontà. Sono “segni” appunto, che lasciano spazio a dubbi e alla sfiducia, soprattutto quando ci troviamo di fronte a difficoltà nuove. Quello che trasforma una difficoltà in un’occasione per crescere nella fede è vivere questo momento nell’umiltà. Infatti, Dio resiste ai superbi ma da grazia agli umili (cf. 1Pt 5,5). Quando riconosciamo la nostra piccolezza e impotenza, ci è più facile far memoria dell’azione di Dio nella nostra vita. Così i segni che abbiamo ricevuto in passato ci spingono a fidarci ancora una volta, e la nostra fede ne esce più forte.

Oggi non indurite il vostro cuore, ma ascoltate la parola del Signore. 

Dalle Laudi e preghiere [FF 276]
Altissimo, glorioso Dio, illumina le tenebre de lo core mio. E damme fede dritta, speranza certa e caritade perfetta,  senno e cognoscemento, Signore, che faccia lo tuo santo e verace comandamento. Amen.

ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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