Il presente volume rende omaggio alla figura di san Massimiliano Kolbe in occasione del suo 75° anniversario del suo martirio avvenuto nel campo di concentramento di Auschwitz. All’interno – come osserva il cardinale José Saraiva Martins, Prefetto Emerito della Congregazione delle Cause dei Santi – «p. di Muro traccia pennellate stupende che ritraggono p. Kolbe nelle sue connotazioni più sublimi. Risulta una sintesi di quelli che sono gli elementi caratterizzanti… Continua
I Vangeli di questi giorni pasquali ci parlano di persone che “camminano”: le donne che di buon mattino vanno al sepolcro e lo trovano vuoto e poi ritornano dai discepoli e danno l’annuncio della risurrezione (cf. Lc 24,1-12); Maria di Magdala, Pietro, Giovanni (cf. Gv 20,1-18). Anche nel vangelo di oggi (Lc 24,13-35) due discepoli sono in cammino verso Emmaus, tristi, delusi… ed è proprio su questa strada che incontrano… Continua
La figura di Francesco è da sempre un punto di riferimento universale. La sua “perfetta letizia”, sintesi di un’armonia e di un equilibrio umano-divino, si nutre di umiltà e di sobrietà e di una fede inarrivabile, perché ancorata alle profondità abissali di Dio. Per attuare ciò Francesco non ha avuto altra regola che il Vangelo e come Maestro il Cristo crocifisso. La scelta di Silvia Bernola di ripercorrere il cammino… Continua
Con esso si intendono 6 salmi, dal 113 al 118, introdotti dall’acclamazione «Alleluia» (Sal 113,1). Dall’ebraico Hallelu e Yah, “lodiamo Dio”, questa sestina di salmi veniva e viene cantata solennemente dagli ebrei nelle feste più importanti, tanto che, per sottolinearne l’importanza, ne introducono la recita con una benedizione apposita: «Benedetto sii Tu, Dio nostro, Re del Mondo, che ci ha santificato con i Suoi precetti e ci ha permesso di… Continua
Dal Vangelo Giovanni 20, 1-9 Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e… Continua
L’annuncio pasquale di san Pietro, apostolo, nella casa del pagano centurione romano Cornelio, propostoci nella prima lettura della liturgia pasquale di oggi: «In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro… Continua
«Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora posto. Là dunque, poiché era il giorno della Parascève dei Giudei e dato che il sepolcro era vicino, posero Gesù» (Gv 19,42). Sabato santo. Il giorno del grande silenzio. Poche parole da sussurrare per non sciupare il giusto silenzio. Quelle che anche Francesco aveva imparato (e che… Continua
In lingua corrente dire ad una persona che ha “le mani bucate” non è certo un complimento. Per Gesù Cristo è invece uno dei segni qualificanti. Con la differenza che nel primo caso il significato è simbolico (scialacquare, sperperare…), nel secondo caso è significato reale. Così reale da essere uno dei “segni particolari” della “carta d’identità” del Risorto! «Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il… Continua
San Paolo, nella Prima lettera ai Corinzi (11,23-26), ci offre la preziosa testimonianza del memoriale dell’eucaristia istituita e donata da Gesù Cristo il Giovedì Santo. San Paolo non era tra i dodici quella sera: la sua conversione arriverà molto tempo dopo la resurrezione di Cristo… Anche Paolo – dunque – come noi si affida alla testimonianza degli apostoli: «Fratelli, io ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho… Continua






















