Liberare la verità. Percorsi della scuola francescana

Più che a conservare o a innovare, i francescani tendono a indebolire la forza dogmatizzante di alcuni orientamenti di carattere sia filosofico e politico che teologico. L’assunto teorico generale è che, essendo espressione della libertà progettuale del loro autore, le cose – fenomeni, eventi, prospettive – sono “res et signa”, con un senso che passa attraverso la loro struttura senza però risolversi in essa. In questa cornice teorica viene discussa… Continua

la compagnia di Maria

Dio onnipotente ed eterno, che doni alla tua Chiesa la gioia di celebrare in un’unica festa i meriti e la gloria di tutti i Santi, concedi al tuo popolo, per la comune intercessione di tanti nostri fratelli, l’abbondanza della tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo… (Solennità di tutti i Santi, preghiera di colletta) 1 novembre, Solennità di tutti i Santi – C’è anche san Francesco d’Assisi in quella… Continua

Domenica 30 ottobre 2016, XXXIª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Luca 19, 1-10 In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù… Continua

Lc 19,1-10 

Dio ricorda

In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli… Continua

Scrivendo di Gesù, amore crocifisso. L’eredità di Chiara d’Assisi: il Trecento e il Quattrocento

Il Trecento e il Quattrocento vedono affermarsi, particolarmente in Italia, il movimento dell’Umanesimo che annuncia l’imminente Rinascimento. In questo periodo numerose figlie di santa Chiara, talvolta provenienti dal ceto nobiliare e finemente educate, fanno leva sulla loro intelligenza, la loro cultura e soprattutto la loro femminilità per esprimere l’amore ardente nei confronti di Cristo: Chiara della Croce, Colette di Corbie, Caterina da Bologna, Cecilia Coppoli… solo per fare alcuni nomi…. Continua

R come… rubare!

Parrebbe, di per sé, un verbo poco consono alle Sacre Scritture, dove eventualmente troviamo pressanti imperativi a “non rubare”: «Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre» (Lc 18,20; cf. Es 20,15)! Eppure, ci sarà pure un motivo da qualche parte se tra briganti, di qualsiasi razza, nazionalità e confessione religiosa, e sacro ci sia… Continua

Domenica 23 ottobre 2016, XXXª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo Luca 18, 9-14 In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte… Continua

Lc 18,9-14

conosci te stesso

«In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le… Continua

San Francesco

Convertitosi al cattolicesimo nel 1922, Chesterton pubblicò questo «bozzetto» su san Francesco nel 1923, come se dalla conversione del Santo di Assisi traesse uno spirituale alimento per la propria. Per Chesterton san Francesco era soprattutto un uomo innamorato di Dio e della Creazione, un poeta che si sentiva piccolo e cantava la gloria delle piccole cose, dei piccoli esseri viventi, della vita ordinaria di coloro che aiutava nella lotta contro… Continua

Dal primo Capitolo generale alla fondazione delle province

Nel primo Capitolo Generale, che si tenne occasionalmente il giorno di San Michele, Francesco, a conclusione dei lavori, nell’assegnare le nuove destinazione delle missioni dei frati, espresse per sé la volontà di recarsi in Marocco per annunciare anche a quel popolo così lontano la buona Novella. Per assolvere a quella ardita missione, Francesco partì ma, giunto in Spagna, nei pressi del Santuario dell’Apostolo Santiago de Compostela, quando era ormai prossimo… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio