Gv 13,1-15

Un silenzio che parla

Un silenzio che parla

Giovedì Santo Es 12, 1-8. 11-14    Sal 115    1 Cor 11, 23-26      Gv 13, 1-15 Gesù, durante la cena, si alzò, depose le vesti, prese un asciugamano, se lo cinse attorno alla vita, versò dell’acqua, cominciò a lavare i piedi, riprese le sue vesti, sedette di nuovo e “disse”. È bello fermarsi a guardare ogni gesto compiuto da Gesù in quest’ultima cena, ed è bello cogliere che, ad eccezione del… Continua

Mt 26,14-25

“Sono forse io?”

Mercoledì, Settimana Santa Is 50,4-9a    Sal 68  Mt 26,14-25 All’annuncio del tradimento tutti i discepoli, profondamente rattristati, dubitano di loro stessi, tutti domandano: «Sono forse io, Signore?». Forse la loro esperienza con Gesù li ha portati a riconoscere la propria fragilità, forse hanno imparato che Gesù conosce il loro cuore meglio di ogni altro. Anche Giuda domanda: «Rabbì, sono forse io?». È significativo notare che questa è la prima volta… Continua

Gv 13,21-33.36-38

Cosa scelgo?

Martedì, Settimana Santa Is 49,1-6   Sal 70    Gv 13,21-33.36-38 Notte intensa quella vissuta da Gesù con i suoi apostoli. Nella sua grandezza il Signore ha scelto di condividere e lasciare come eredità alla sua comunità, fatta di fedeltà, di perplessità, di rinnegamento e persino di tradimento, il gesto più umile e grande del dono di sé nell’Amore perfetto. Dopo aver lavato i piedi, ponendo la propria vita al servizio dei… Continua

Gv 12,1-11

Gli amici del Signore

Lunedì, Settimana Santa Is 42,1-7    Sal 26    Gv 12,1-11 La casa di Betania è per Gesù una famiglia, un luogo di relazioni profonde e sincere. In questa casa, l’incontro con il Maestro ha trasformato l’esistenza di tutti e così ora, come in una piccola chiesa, ognuno vive un “ministero” speciale: Lazzaro, commensale di Gesù, sperimenta la gioia di una vita ridonata. Marta è a servizio di tutti, proprio come colui… Continua

Gv 11,45-56

“Molti credettero in Lui”

Sabato V Settimana di Quaresima Ez 37,21-28   Ger 31,10-12b.13    Gv 11,45-56 Nel passo del vangelo di oggi, la risurrezione di Lazzaro diventa l’occasione di adesione o meno in Cristo Gesù. Molti Giudei credettero in Lui, ma per i farisei diventa l’occasione propizia per condannarlo. Con questo miracolo Gesù manifesta se stesso, manifesta la sua signoria sulla morte, proclama con la sua persona che Egli è la risurrezione e la vita… Continua

Gv 10,31-42

La benedizione scambiata per bestemmia

Venerdì V Settimana di Quaresima Ger 20,10-13   Sal 17   Gv 10,31-42 “Ti lapidiamo perché tu che sei uomo ti fai Dio”. Per la prima volta Gesù viene accusato chiaramente di bestemmia e, per questo motivo, verrà chiesta la sua condanna a morte. Il motivo formale della sua morte sarà racchiuso in poche parole: “Si è fatto figlio di Dio” (Gv 19,7). Ma, in realtà, è la Parola di Dio che si è… Continua

Gv 8,51-59

Chi credi di essere?

Giovedì V Settimana di Quaresima Gen 17,3-9    Sal 104   Gv 8,51-59 Gesù crede fermamente in ciò che è, per questo mette in discussione le convinzioni dei giudei, le loro idee sulla vita e sulla morte, sulla conoscenza e sulla gloria. Questo dialogo è un crescendo di toni e di provocazioni, fino a quando la loro ira scoppia e tentano di fermare Gesù e toglierli la vita. Chi ti credi di… Continua

Gv 8,31-42

Veramente liberi

Mercoledì V Settimana di Quaresima Dn 3,14-20.46-50.91-92.95   Dn 3,52-56   Gv 8,31-42 È molto bella la testimonianza, narrata dal profeta Daniele, dei tre uomini che di fronte alla persecuzione e al rischio della propria vita non smettono di confidare nel Signore: ne hanno fatto esperienza, hanno conosciuto il Dio vero e l’unico desiderio è rimanere fedeli. In loro abbiamo una immagine chiara di quale sia la libertà di cui ci parla Gesù. Rimanere… Continua

Gv 8,21-30

Croce e vita

Martedì V Settimana di Quaresima Nm 21, 4-9 Sal 101 Gv 8, 21-30 Dove cerchiamo e come conosciamo il nostro Dio? “Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che Io-sono”. Io sono è il Nome col quale Dio si è rivelato al suo popolo come liberatore, e anche noi oggi lo possiamo conoscere così guardando al Figlio Gesù innalzato sulla croce. È proprio la croce che ci fa conoscere… Continua

Mt 1,16.18-21.24

Il salto della fede

Lunedì V Settimana di Quaresima 2Sam 7,4-5.12-16  Sal88  Rm 4,13-22   Mt 1,16.18-21.24 San Giuseppe, sposo di Maria, Solennità Giuseppe, come Abramo, credette “nella speranza contro ogni speranza”(Rm 4,13), e “fece come le aveva ordinato l’angelo del Signore” (Mt 1,24). Giuseppe, uomo splendido nel suo silenzio e nella sua fede profonda, capace “di amare Dio dentro la Legge e oltre la Legge”, accoglie la sua particolare storia e si apre generosamente alle prospettive… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio