Martedì II Settimana di Pasqua At 4,32-37 Sal 92 Gv 3,7-15 Il Tempo pasquale è quello dell’attesa dello Spirito, dell’ospite desiderato che dovrebbe abitare tutti noi e il mondo, il mondo che Gesù ama con tutte le sue contraddizioni, il suo male, le sue cattiverie, le sue tenebre. Questo mondo lo ama fino a perdere se stesso. Nascere dallo Spirito è avere ciò che avevano preannunziato i Profeti: “vi darò un… Continua
Lunedì II Settimana di Pasqua Is 7,10-14.8,10 Sal 39 Eb 10,4-10 Annunciazione del Signore, Solennità Dopo i giorni solenni della Pasqua, appare sorprendente il modo sommesso in cui Dio manifesta il mistero della sua Incarnazione: niente eventi eclatanti o grandiosi. Ma una semplice casa di una semplice ragazza dentro un semplice villaggio. Il contenuto dell’annuncio è sconvolgente per le sorti dell’umanità, ha una forza infinita e travolgente, ma lo stile… Continua
Sabato fra l’Ottava di Pasqua At4,13-21 Sal 117 Mc 16,9-15 Credere non è così semplice. Il vangelo di oggi, ci racconta di diverse apparizioni di Gesù e della fatica dei discepoli a credere alle parole di chi annuncia loro la sua resurrezione. I discepoli non credono ad una donna, per la cultura e mentalità dei tempi: era difficile credere infatti che Gesù apparisse ad una donna e non a loro,… Continua
Venerdì fra l’Ottava di Pasqua At 4,1-12 Sal 117 Gv 21,1-14 Gli Apostoli, dopo i giorni tremendi della passione, morte e risurrezione del Signore, tornano al lavoro ordinario di pescatori, al loro lago di Tiberiade, nei luoghi dove avevano vissuto con il Maestro. Ma in quella notte “non presero nulla” e le reti, tirate nella barca, vuote, stavano lì quasi a voler confermare il fallimento delle loro speranze. Eppure obbediscono ad un… Continua
Giovedì fra l’Ottava di Pasqua At3,11-26 Sal 8 Lc 24,35-48 Il vangelo di oggi ci vuole rassicurare sulla presenza viva e vera di Gesù Risorto. I discepoli sono spaventati nel vederlo, tanto che chiede loro qualcosa da mangiare per dimostrare che non è un fantasma! Egli si mostra ai discepoli perché abbiano consapevolezza di tutto ciò che hanno vissuto e siano testimoni della sua resurrezione. Egli dona la luce per… Continua
Mercoledì fra l’Ottava di Pasqua At 3,1-10 Sal 104 Lc 24,13-35 Anche noi, come i due discepoli di Emmaus, pur avendo incontrato Gesù e magari averlo anche scelto come maestro, a volte siamo impediti a vederlo, chiusi nella nostra tristezza, perché la vita ci presenta strade che non avevamo previsto o perché la scelta di seguire il Signore ci chiede un morire a noi stessi di cui non siamo capaci o che… Continua
Martedì fra l’Ottava di Pasqua At 2,36-41 49,1-6 Sal 32 Gv 20,11-18 Maria di Magdala, dopo essere andata al sepolcro scoprendolo vuoto, dopo aver avvisato Pietro e Giovanni e tornata là con loro, si ferma e piange, immersa nel lutto per l’assenza del Suo Signore! Maria ha il coraggio di fermarsi davanti al vuoto perché ama Gesù e avrà in cambio una conoscenza piena del Suo Signore,anche se ancora i… Continua
Lunedì fra l’Ottava di Pasqua At 2,14.22-33 Sal 15 Mt 28,8-15 Le donne incontrano l’angelo del Signore e intuiscono subito la bontà di quella creatura che rotola la pietra e vi si mette a sedere: lo ascoltano e si fidano di quella parola, tanto da obbedirgli immediatamente. L’angelo esorta, loro vanno, anzi corrono a portare l’annuncio ai discepoli e, proprio andando, incontrano il Signore Risorto. Davanti all’angelo del Signore, le… Continua
Sabato Santo Oggi la chiesa rimane in silenzio. Un silenzio che ci porta a riflettere: siamo chiamati a seguire le orme di Gesù, e Maria ci insegna la fedeltà. Lei ha vissuto la gioia dell’annuncio e il dolore di stare sotto la croce, stare con la forza dell’amore di Cristo. Maria ci indica la via, perché ha vissuto ogni circostanza, donando la sua vita in un cammino silenzioso, riflessivo, come… Continua
Venerdì Santo, Passione del Signore Is 52,13- 53,12 Sal 30 Eb 4,14-16; 5,7-9 Gv 18,1- 19,42 È nel mistero della Croce che si rivela appieno la potenza incontenibile della misericordia del Padre celeste. Per riconquistare l’amore della sua creatura, Egli ha accettato di pagare un prezzo altissimo: il sangue del suo Unigenito Figlio. La morte, che per il primo Adamo era segno estremo di solitudine e di impotenza, si è così trasformata nel… Continua


















