Gv 4,43-54

Lunedì IV settimana di Quaresima

Lunedì IV settimana di Quaresima

Is 65,17-21   Sal 29   Gv 4,43-54

“Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio” (Gv 1,11-12)

Se non vedete segni e prodigi, voi non credete” rimprovera Gesù. Eppure il funzionario del re, tornato a casa, trova il figlio guarito. In totale silenzio, senza alcuna apparenza, Gesù ha compiuto il secondo segno a Cana. Il comportamento del funzionario esprime forse il cuore di questo episodio. L’evangelista annota: “Quell’uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino”. I segni non possono essere che l’innesco di un cammino. Ciò che occorre perché la verità di Dio celata nell’umanità di Gesù si riveli, è mettersi in cammino fidandosi della sua parola. Allora diventa possibile la fede vera, quella che si diffonde anche ad altri e che compie la madre di tutte le beatitudini: “Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto” (Gv 20,29).

Dalle Ammonizioni [FF 144-145]
E come [i santi apostoli] con la vista del loro corpo vedevano soltanto la carne di lui, ma, contemplandolo con occhi spirituali, credevano che egli era lo stesso Dio, così anche noi, vedendo pane e vino con gli occhi del corpo, dobbiamo vedere e credere fermamente che è il suo santissimo corpo e sangue vivo e vero.
E in tal modo il Signore è sempre con i suoi fedeli, come egli stesso dice: «Ecco, io sono con voi sino alla fine del mondo».

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ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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