Lc 17,7-10

Una Parola non screditata

Una Parola non screditata

Martedì XXXII Settimana Tempo Ordinario
Tt 2,1-8.11-14   Sal 36   Lc 17,7-10

Il padrone esigente della parabola pretende dal suo servo una dedizione instancabile, e neanche gli dice “grazie”. Gesù però non sta discutendo il comportamento del padrone, ma la mitezza del servo. Loda la sua disponibilità ad andare fino in fondo nel servizio, silenziosamente, senza lamentele, senza rivendicare i suoi diritti. Vuole infatti sottolineare che la fede si misura dalla disponibilità a farsi dono per gli altri, a fare bene la propria parte nella discrezione e nell’umiltà, fino in fondo e senza clamore. Come si esprime nel quotidiano la nostra fede? La Parola che ascoltiamo si traduce in gesti di servizio umile e nascosto? Oppure, come dice San Paolo, è screditata, cioè smentita dai brontolamenti e dalle pretese?

Insegnami Signore a servire con gioia e nel silenzio, e la mia sola ricompensa sia il sapermi amato e custodito dal tuo sguardo buono.

Dalle Ammonizioni [FF 156]
Dice l’Apostolo: «La lettera uccide, lo Spirito invece dà vita». Sono uccisi dalla lettera coloro che desiderano sapere unicamente le sole parole, per essere ritenuti più sapienti in mezzo agli altri e poter acquistare grandi ricchezze e darle ai parenti e agli amici. E sono uccisi dalla lettera quei religiosi che non vogliono seguire lo spirito della divina Scrittura, ma piuttosto bramano sapere le sole parole e spiegarle agli altri.

ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

Ancora nessun commento.

Lascia un commento

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio