Lc 21,29-33

Parola che non passa

Parola che non passa

Venerdì XXXIII Settimana del Tempo Ordinario
Ap 20,1-4.11-21.2    Sal 83     Lc 21,29-33    

Occorre interpretare i segni dei tempi, leggere la propria storia e le vicende umane alla luce del Vangelo per confrontarci con il mondo. Il Vangelo è lo stesso, il Signore Gesù è lo stesso ieri oggi e sempre. Ma il mondo cambia e ha sempre più bisogno di Parola nuova, della Parola di Dio che non passerà mai e che deve sempre più essere al centro della nostra via spirituale e del nostro annuncio. Nel nostro camminare e cercare il Signore, c’è anche la promessa di una città meravigliosa che sta scendendo dal cielo e che è fatta di “cose nuove”, di segni nuovi. Lasciamoci rinnovare dalla Grazia perché possiamo essere anche noi segni nuovi del tempo, essere testimoni del Signore con la nostra vita.

La tua Parola non passerà, Signore. Grazie per questo dono che nutre e rinnova la nostra vita.

Dalla Vita prima di Tommaso da Celano [FF 82]
“È impossibile comprendere umanamente la sua commozione, quando proferiva il tuo Nome, o Dio! Allora, travolto dalla gioia e traboccante di castissima allegrezza, sembrava veramente un uomo nuovo e di altro mondo. Per questo, ovunque trovava qualche scritto, di cose divine o umane, per strada, in casa o sul pavimento, lo raccoglieva con grande rispetto riponendolo in un luogo sacro o almeno decoroso, nel timore che vi si trovasse il nome del Signore, o qualcosa che lo riguardasse. Avendogli una volta un confratello domandato perché raccogliesse con tanta premura perfino gli scritti dei pagani o quelli che certamente non contenevano il nome di Dio, rispose: Figlio mio, perché tutte le lettere possono comporre quel nome santissimo”.

ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

Ancora nessun commento.

Lascia un commento

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio