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Mc 2,13-17


Mc 2,13-17

Parola che ferisce e guarisce

Sabato, I Settimana del Tempo ordinario Eb 4,12-16    Sal 18    Mc 2,13-17 I peccatori e i pubblicani sono per Gesù le prime persone a cui annunciare la buona notizia dell’amore infinito del Padre. Non certo perché abbiano una vita esemplare. Ma perché più facilmente sono consapevoli delle loro miserie, desiderano cambiare, essere guariti, perdonati.  Con loro Gesù condivide il pasto e la sua Parola. Gli scribi e i farisei invece sono… Continua

Mc 2,13-17

In mezzo a noi

In mezzo a noi

Sabato I Settima del Tempo ordinario 1Sam 9,1-4.10.17-19; 10,1     Sal 20     Mc 2,13-17 “Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori”. Gesù non sceglie i suoi discepoli fra gli scribi e i farisei! Nessuno, esperto della Legge, viene chiamato a far parte dei Dodici. Comprendiamo bene come un medico si circondi di malati. Ci viene un po’ più difficile accogliere che Dio si circondi di peccatori! Eppure,… Continua

Mc 2,13-17

“I servigi dell’umiltà e dell’umanità”

“I servigi dell’umiltà e dell’umanità”

Sabato I Settima del Tempo Ordinario Eb 4,12-1        Sal 18     Mc 2,13-17 “Perché mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?”. Al tempo di Gesù, e in parte anche per noi oggi, mangiare insieme a qualcuno ha un significato profondo. Gesù, sedendosi a tavola con Levi e i suoi amici, mostra di voler intessere con loro relazioni profonde, di vera conoscenza e di accoglienza, riconoscendo davanti a tutti che… Continua

Mc 2,13-17

Il medico

Sabato, I settimana del Tempo Ordinario 1Sam 9,1-4.17-19.26;10,1    Sal 20    Mc 2,13-17 Gesù chiama alla sua sequela non coloro che, per la mentalità del suo tempo, erano considerati giusti, ma i peccatori. Gesù non si ferma all’apparenza, non guarda ciò che guarda l’uomo, Gesù guarda il cuore, Egli conosce ciò che abita il cuore dell’uomo. Gesù chiama i peccatori, perché possano riconoscere che l’uomo è debole, fragile; solo dal… Continua

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Messaggero di Sant'Antonio