Mc 2,18-22

Obbedienza viva

Lunedì II Settimana del Tempo Ordinario
1Sam 15,16-23   Sal 49   Mc 2,18-22
Sant’Antonio Abate, memoria

Nella prima lettura viene richiamato il valore dell’obbedienza. Fin da subito però vediamo che non si tratta di compiere rigidamente quello che prescrive la Legge, come sacrificare al Signore le primizie, ma essere docili alla voce del Signore. Così nel Vangelo Gesù dice che ciò che è importante non è digiunare o non digiunare, ma stare con lo Sposo. Per vivere nell’obbedienza al Signore non possiamo passivamente affidarci a schemi prestabiliti. La vita ogni giorno ci presenta occasioni, situazioni, relazioni in cui obbedire significa discernere il bene, il meglio da dire, da fare,…
Obbedienza come docilità è attaccare in modo stabile il nostro cuore e le nostre scelte non ha una Legge scritta ma alla relazione con Gesù, che con il suo Spirito ci rinnova e ci guida.

Donaci, o Signore, di essere sempre più docili alla tua parola, che è viva ed efficace e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.

Dalla Lettera a Frate Leone [FF 250]
Così dico a te, figlio mio, come una madre che tutte le parole, che abbiamo detto lungo la via, le riassumo brevemente in questa parola di consiglio, e non c’è bisogno che tu venga da me per consigliarti, perché così ti consiglio: in qualunque maniera ti sembra meglio di piacere al Signore Dio e di seguire le sue orme e la sua povertà, fatelo con la benedizione del Signore Dio e con la mia obbedienza.

ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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