Mt 23,1-12

Una vita da Dio

Sabato XX Settimana del Tempo Ordinario
Rt 2,1-3.8-11; 4,13-17 Sal 112 Mt 23,1-12

Gesù nel vangelo di oggi ci dice chiaramente che l’ipocrisia, l’incoerenza, l’esibizionismo, la vanità sono pericoli nei quali possiamo incorrere, ogni volta che la sua Parola diviene qualcosa che “diciamo” senza però “ascoltarla”, senza che la mettiamo in pratica. La Parola, infatti, è sempre un invito, un’ammonizione, un’istruzione che ci indica la strada per vivere la vita in modo pieno, felice, da Dio. Le caratteristiche della fraternità cristiana sono infatti come un calco della relazione che lega il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo: uno solo è il vostro Maestro, e voi siete tutti fratelli, uno solo è il Padre vostro, quello celeste…uno solo è la vostra Guida, il Cristo.
Solo in questo modo viviamo veramente la nostra umanità, per questo Gesù aggiunge: chi tra voi è più grande sarà vostro servo, chi invece si esalterà sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato. 

Per intercessione di Maria, donaci o Padre la grazia di accogliere la tua Parola in noi, perché possiamo vivere come veri fratelli.

Dalla Regola non bollata [FF 22-23]
I frati, in qualunque luogo si trovano, se non possono osservare la nostra vita, quanto prima possono, ricorrano al loro ministro e glielo facciano sapere. Il ministro poi procuri di provvedere ad essi, così come egli stesso vorrebbe si facesse per lui, se si trovasse in un caso simile. E nessuno sia chiamato priore, ma tutti allo stesso modo siano chiamati frati minori.  E l’uno lavi i piedi dell’altro.

ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

Ancora nessun commento.

Lascia un commento

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio