Mc 6,30-34

DOMENICA 18 LUGLIO 2021 S. FEDERICO DI UTRECHT

DOMENICA 18 LUGLIO 2021 S. FEDERICO DI UTRECHT

Dal Vangelo

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.

Commento biblico

Il brano evangelico di Marco apre una finestra sull’affetto che Gesù nutre verso i Suoi discepoli e sulla compassione che c’è nel Suo cuore. È bello questo invito del Maestro: “venite in disparte… riposatevi un po’”. Sa di attenzione, di amicizia, di cura degli altri. Talvolta dimentichiamo questa dimensione affettiva del Signore; Egli chiama i Suoi discepoli non come un datore di lavoro che affida loro degli incarichi, ma piuttosto come un amico che vuole coinvolgerli nella Sua missione. La stessa compassione e attenzione Gesù la riserva altresì alla folla che Egli vede stanca, disorientata. Si tratta dello stesso cuore di Dio che accoglie il singolo e la comunità nel Suo abbraccio di Padre. Pertanto, lasciamo anche noi spazio alla compassione, allo sguardo pieno di attenzione verso gli altri che ci circondano.

Commento francescano

C’è un passaggio della Regola Bollata che ci fa comprendere qual era lo spirito e l’atteggiamento che Francesco desiderava avessero i Suoi fratelli. «E ovunque sono e si troveranno i fratelli, si mostrino familiari a vicenda tra di loro. E senza timore ognuno manifesti all’altro le proprie necessità, perché, se
la madre nutre e ama il proprio figlio carnale, con quanto più amore deve uno amare e nutrire il suo fratello spirituale?» (Regola Bollata 6,7-8). Francesco impara la familiarità e l’atteggiamento di Gesù, il
quale nel provare “compassione” vive ciò che una madre sente per il proprio figlio in difficoltà. Questo è
un invito anche per noi a sviluppare un atteggiamento di compassione verso gli altri.

ARTICOLO DI: Momenti Francescani

“Momenti Francescani: La Parola nelle Parole. È la prima testata periodica edita in Italia a proporre la lettura quotidiana del Vangelo accompagnata da un commento biblico e uno francescano. Frate Leone annotava come il Santo avesse una particolare predilezione per la lettura ogni giorno del Vangelo. Il commento biblico lega la Parola e il messaggio di Cristo alla contemporaneità della vita. Lo sguardo francescano rappresenta un tesoro ancora a molti sconosciuto, oggi può essere un valido strumento per la conoscenza della figura storica, “psicologica” e spirituale di Francesco. Per l’uomo contemporaneo la testimonianza del Santo di Assisi rappresenta una finestra che gli offre un respiro più ampio e una risposta alle sue istanze. Vengono proposte per ogni giorno riflessioni che aiutano a vivere appieno nel segno di Cristo, attraverso un pensiero che attualizza la Parola con l’intento di scardinare posizioni del cuore dell’uomo odierno, a volte indurito e ‘zoppicante’. L’opera si rivolge agli appartenenti all’Ordine Francescano Secolare d’Italia, ai membri dell’intera Famiglia Francescana, e a tutti coloro che sono attirati dalla ricchezza e dalla profondità del Vangelo e della spiritualità francescana. Gli autori sono frati, provenienti da tutte le famiglia francescane, laici, appartenenti all’OFS e grandi esperti di francescanesimo. Momenti Francescani è un trimestrale edito dalla Custodia Generale del Sacro Convento dei Frati Minori Conventuali in Assisi. È possibile abbonarsi al seguente link: https://bit.ly/momenti_francescani”

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