Lc 2,41-51

Custodire per vivere

Custodire per vivere

Sabato X Settimana del Tempo Ordinario
Is 61,9-11 Cant. 1Sam 2,1.4-8 Lc 2,41-51
Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria – memoria

Già un’altra volta, nello stesso capitolo del Vangelo di Luca leggiamo che Maria «custodiva tutte queste cose meditandole nel suo cuore» (2,19). In quel caso Gesù era appena nato e i pastori, mandati dagli angeli, erano giunti a Betlemme. Davanti ai pastori Maria prova uno stupore che nasce dalla meraviglia e, possiamo pensare che fosse accompagnato da una grande gioia. Nel Vangelo di oggi c’è nuovamente stupore, perché Gesù, che sta crescendo, non si comporta come lei si aspetterebbe. Ma lo stupore questa volta è accompagnato dalla fatica di non comprendere. Ciò che accomuna i due episodi è che Maria è di fronte alla volontà di Dio, che la sorprende e la porta dove ella non poteva immaginare. “Custodire nel cuore” è il modo con cui Maria accoglie – e ci insegna ad accogliere! – la volontà di Dio, sia quando si mostra come gioia che quando si presenta come dolore. 

Insegnaci, o Maria, a custodire nel cuore ciò che il Signore compie nella nostra vita per essere come te docili alla Sua volontà. 

Dal Saluto alla beata Vergine Maria [FF 259]
Ave Signora, santa regina, santa genitrice di Dio, Maria, che sei vergine fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste, che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo Paraclito; tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene.
Ave, suo palazzo, ave, suo tabernacolo, ave, sua casa. Ave, suo vestimento, ave, sua ancella, ave, sua Madre. E saluto voi tutte, sante virtù, che per grazia e illuminazione dello Spirito Santo venite infuse nei cuori dei fedeli, perché da infedeli fedeli a Dio li rendiate.

ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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