Gv 10,1-10

Nessuno è estraneo

Nessuno è estraneo

Lunedì IV Settimana di Pasqua
At 11,1-18 Sal 41 e 42 Gv 10,1-10 

Nessuno è anonimo per Dio. Ciascuno è conosciuto nella sua storia, chiamato per nome, e invitato a entrare per la porta che è Gesù. “Egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome…le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce”. Siamo desiderati, custoditi, chiamati e guidati dal Signore perché possiamo vivere la vita così come la vissuta Lui, Gesù, cioè come figli amati dal Padre, che trovano gioia nel compiere la volontà del Padre. “Vennero a sapere che anche i pagani avevano accolto la parola di DioDio ha concesso che si convertano perché abbiano la vita”. Non circoncisi, pagani, impuri… Nessuno è estraneo per il Signore, nessuno è troppo lontano per non sentire rivolta a sé questa parola: “Sono venuto perché abbiano la vita a l’abbiano in abbondanza”.
Lasciamoci incontrare dal Signore, lasciamo entrare le Sue parole,  attraverso le quali possiamo “entrare e uscire e trovare pascolo”, cioè vivere la vera libertà e la vera gioia.

Fa, o Signore, che riconosciamo la tua voce che ci chiama per nome

Dalla Lettera a tutto l’Ordine [FF 216]
Inclinate l’orecchio del vostro cuore e obbedite alla voce del Figlio di Dio. Osservate con tutto il vostro cuore i suoi precetti e adempite perfettamente i suoi consigli.
Lodatelo perché è buono ed esaltatelo nelle opere vostre, poiché per questo vi mandò nel mondo intero, affinché rendiate testimonianza alla voce di lui con la parola e con le opere e facciate conoscere a tutti che non c’è nessuno onnipotente eccetto lui […]. Il Signore Iddio si offre a noi come a figli.

ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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