Mc 8,11-13

Chiedere per credere

Chiedere per credere

Lunedì VI Settimana del Tempo Ordinario
Gen 4,1-15.25   Sal 49   Mc 8,11-13

Può capitare anche a noi di desiderare un segno, di chiederlo. Ma dipende dalla disposizione del nostro cuore il riuscire a riconoscere i segni della bontà del Signore per noi. Nel Vangelo i Farisei chiedono ma non perché desiderano credere, piuttosto sperano di riuscire a trovare in fallo Gesù! A muoverli è la volontà di confermare se stessi e di affermare la propria posizione. Così a questi uomini non viene dato alcun segno.
Se invece abbiamo l’umiltà di riconoscere che non bastiamo a noi stessi e abbiamo bisogno dell’amore di Dio, che Lui ci insegni ad amare, che ci doni la fede e la mantenga viva in noi, allora Lui prontamente ci rivela la sua attenzione e offre segni di cura. Come il segno delle tuniche di pelli con cui Dio riveste Adamo ed Eva che si erano scoperti nudi dopo il peccato. Come il segno imposto a Caino, per proteggerlo dalla vendetta.

Signore, donaci di riconoscere con serenità che abbiamo bisogno di Te

Dalle Ammonizioni [FF 144]
Ogni giorno egli stesso viene a noi in apparenza umile; ogni giorno discende dal seno del Padre sull’altare nelle mani del sacerdote. E come ai santi apostoli si mostrò nella vera carne, così anche ora si mostra a noi nel pane consacrato […]. Così anche noi vedendo pane e vino con gli occhi del corpo, dobbiamo vedere e credere fermamente che è il suo santissimo corpo e sangue vivo e vero.

ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

Ancora nessun commento.

Lascia un commento

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio