Lc 6,39-42 

Occhio semplice e buono

Occhio semplice e buono

Venerdì XXIII Settimana del Tempo Ordinario
1Cor 9,16-19.22-27        Sal 83         Lc 6,39-42

Gesù ammonisce severamente coloro che credono di essere superiori ai loro simili. Guidare un altro, essere maestro, sentirsi a posto… tutti atteggiamenti a cui dobbiamo guardare con attenzione. È la presunzione di conoscere e saper condurre gli altri a vie superiori. Molte volte, invece, siamo come ciechi che non sanno dove andare. Non proprio sagge guide ma, anzi, raffinati giudici con gli altri e troppo benevoli con noi stessi.
Come guardo la realtà? È l’occhio che va purificato, liberato da false immagini di Dio, di noi e degli altri. Per far questo è necessario porre una modifica alla radice del nostro sguardo e cambiare la lente. Il Signore indica questa strada: per avere un occhio attento, semplice e buono, bisogna essere nella luce ed amare con umiltà. Chiediamo questo dono al Signore.

Signore Gesù, donami uno sguardo attento, semplice e benevolo.

Dalla Leggenda perugina [FF 1592]
“Al mattino, quando sorge il sole, ogni uomo dovrebbe lodare Dio, che ha creato quell’astro, per mezzo del quale i nostri occhi sono illuminati durante il giorno. Ed a sera, quando scende la notte, ogni uomo dovrebbe lodare Dio per quell’altra creatura: fratello Fuoco, per mezzo del quale i nostri occhi sono illuminati durante la notte”. Disse ancora: “Siamo tutti come dei ciechi, e il Signore c’illumina gli occhi per mezzo di queste due creature”.

Comunità francescana delle sorelle
ARTICOLO DI: Comunità francescana delle sorelle

“Siamo sorelle francescane... Sorelle perché condividiamo la gioia della consacrazione totale della nostra vita a Dio, vivendo insieme in comunità. Nell'apostolato e nella laicità della vita ordinaria, desideriamo essere sorelle di tutti testimoniando e aiutando a conoscere la consolazione di Dio per ciascuno. Francescane perché ci piace e cerchiamo di imitare il modo semplice e radicale di seguire il Signore Gesù che San Francesco e Santa Chiara ci hanno indicato. "Pane e Parola" è una preghiera che abbiamo scelto di vivere accanto alle lodi mattutine. Il Vangelo del giorno, pregato e meditato comunitariamente davanti a Gesù Eucaristia, è per noi il mandato quotidiano che ci incoraggia e sostiene nel vivere la nostra vocazione. Nello spirito di comunione e collaborazione con i frati, accogliamo volentieri l'invito a condividere il testo che prepariamo ogni giorno per questa preghiera. www.comunitasorelle.org”

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