Domenica 13 maggio 2018, ASCENSIONE DEL SIGNORE

Domenica 13 maggio 2018, ASCENSIONE DEL SIGNORE

Dal Vangelo

Marco 16,15-20
In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.

Dalle Fonti

2 Celano 178: FF 764
«Ecco – concluse l’ecclesiastico spagnuolo – quanto è accaduto nella nostra terra!». Francesco non stava in sé dalla gioia, inebriato com’era dal profumo dei suoi figli. Subito si mise a lodare il Signore e come se il sentire parlare bene dei frati fosse l’unica sua gloria, esclamò dal più profondo del cuore: «Ti ringrazio, Signore (Lc 18,11), che santifichi e guidi i poveri, perché mi hai riempito di gioia con queste notizie! Benedici, ti prego, con la più ampia benedizione e santifica con una grazia particolare tutti quelli che rendono odorosa di buoni esempi la loro professione religiosa!».

Alla vita

Ascensione festa dell’addio? Tutt’altro! È piuttosto la festa dell’invio, dell’annuncio di un creato trasformato dalla venuta di Gesù. Riassume per noi il significato di questa ricorrenza Enzo Bianchi, priore di Bose: “Presenza reale nell’assenza fisica, relazione nella distanza: questo significa l’ascensione, che chiede ai cristiani di camminare alla luce della fede e non della visione (cfr. 2Cor 5,7), sviluppando la sensibilità della fede, ovvero la capacità del cuore umano di vedere, ascoltare, toccare, gustare, odorare”. Questo mistero – Gesù presso Dio e insieme presente tra gli uomini e nella storia – ci insegna anche che l’altro, il nostro prossimo, è trascendente. Il creato non si accontenta di essere spiegato e vissuto come “orizzontale”, ma pretende la verticalità, il riferimento a Dio, per essere minimamente capito. Francesco lo aveva scoperto e ce ne rende testimonianza. L’augurio e l’auspicio è di imparare da lui a diventare maestri di benedizione, persone che dicono bene di chi hanno intorno (anche quando non sia proprio così facile!).

ARTICOLO DI: Momenti Francescani

“Momenti Francescani: La Parola nelle Parole. È la prima testata periodica edita in Italia a proporre la lettura quotidiana del Vangelo accompagnata da un commento biblico e uno francescano. Frate Leone annotava come il Santo avesse una particolare predilezione per la lettura ogni giorno del Vangelo. Il commento biblico lega la Parola e il messaggio di Cristo alla contemporaneità della vita. Lo sguardo francescano rappresenta un tesoro ancora a molti sconosciuto, oggi può essere un valido strumento per la conoscenza della figura storica, “psicologica” e spirituale di Francesco. Per l’uomo contemporaneo la testimonianza del Santo di Assisi rappresenta una finestra che gli offre un respiro più ampio e una risposta alle sue istanze. Vengono proposte per ogni giorno riflessioni che aiutano a vivere appieno nel segno di Cristo, attraverso un pensiero che attualizza la Parola con l’intento di scardinare posizioni del cuore dell’uomo odierno, a volte indurito e ‘zoppicante’. L’opera si rivolge agli appartenenti all’Ordine Francescano Secolare d’Italia, ai membri dell’intera Famiglia Francescana, e a tutti coloro che sono attirati dalla ricchezza e dalla profondità del Vangelo e della spiritualità francescana. Gli autori sono frati, provenienti da tutte le famiglia francescane, laici, appartenenti all’OFS e grandi esperti di francescanesimo. Momenti Francescani è un trimestrale edito dalla Custodia Generale del Sacro Convento dei Frati Minori Conventuali in Assisi. È possibile abbonarsi al seguente link: https://bit.ly/momenti_francescani”

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