Domenica 19 febbraio 2017, VIIª TEMPO ORDINARIO

Domenica 19 febbraio 2017, VIIª TEMPO ORDINARIO

Dal Vangelo

Matteo 5, 38-48
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle. Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

Dalle Fonti

Leggenda Maggiore VIII,6: FF 1146
Una notte, mentre il servo di Dio era ospite presso il monastero di San Verecondo, nella diocesi di Gubbio, una pecorella partorì un agnellino. C’era là una scrofa ferocissima, che, con un morso rabbioso, uccise la creaturina innocente. Udito il fatto, il padre pietoso fu preso da profondissima compassione e, pensando all’Agnello senza macchia, si lamentava davanti a tutti per la morte dell’agnellino. «Ohimè, fratello agnellino, – diceva – animale innocente, che rappresenti Cristo agli uomini, maledetta sia quell’empia che ti ha ucciso. E nessuno, uomo o bestia, possa mangiare la sua carne!». Cosa meravigliosa: la porca malefica immediatamente si ammalò e, dopo avere scontato con tre giorni di sofferenza la sua colpa, subì finalmente l’esecuzione vendicatrice. Fu gettata nel fossato del monastero e là rimase per molto tempo, divenendo secca come un’asse. Nessun animale, per quanto affamato, si cibò della sua carne. Riflettano, a questo punto, le persone crudeli: con quali pene esse saranno colpite alla fine, se è stata colpita con una morte così orrenda la ferocia di una bestia? I fedeli devoti, a loro volta, sappiano valutare quanto potente e ammirevole, quanto dolce e generosa fosse la pietà del servo di Dio, se anche i bruti, a loro modo, le rendevano omaggio.

Alla vita

Gli atteggiamenti di mitezza e di accondiscendenza descritti da Gesù in questo brano, prima ancora che rappresentare un codice di comportamento del discepolo, non sono altro che il rimando alla sua stessa mitezza e mansuetudine. Questo innamora Francesco tanto da portarlo più volte, come in questo brano, ad avere atteggiamenti di dolcezza per l’agnello.

ARTICOLO DI: Momenti Francescani

“Momenti Francescani: La Parola nelle Parole. È la prima testata periodica edita in Italia a proporre la lettura quotidiana del Vangelo accompagnata da un commento biblico e uno francescano. Frate Leone annotava come il Santo avesse una particolare predilezione per la lettura ogni giorno del Vangelo. Il commento biblico lega la Parola e il messaggio di Cristo alla contemporaneità della vita. Lo sguardo francescano rappresenta un tesoro ancora a molti sconosciuto, oggi può essere un valido strumento per la conoscenza della figura storica, “psicologica” e spirituale di Francesco. Per l’uomo contemporaneo la testimonianza del Santo di Assisi rappresenta una finestra che gli offre un respiro più ampio e una risposta alle sue istanze. Vengono proposte per ogni giorno riflessioni che aiutano a vivere appieno nel segno di Cristo, attraverso un pensiero che attualizza la Parola con l’intento di scardinare posizioni del cuore dell’uomo odierno, a volte indurito e ‘zoppicante’. L’opera si rivolge agli appartenenti all’Ordine Francescano Secolare d’Italia, ai membri dell’intera Famiglia Francescana, e a tutti coloro che sono attirati dalla ricchezza e dalla profondità del Vangelo e della spiritualità francescana. Gli autori sono frati, provenienti da tutte le famiglia francescane, laici, appartenenti all’OFS e grandi esperti di francescanesimo. Momenti Francescani è un trimestrale edito dalla Custodia Generale del Sacro Convento dei Frati Minori Conventuali in Assisi. È possibile abbonarsi al seguente link: https://bit.ly/momenti_francescani”

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