Domenica 29 novembre 2015, Iª Avvento

Domenica 29 novembre 2015, Iª Avvento

Dal Vangelo

Luca 21,25-28.34-36

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina. State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

Dalle Fonti

Testamento di Santa Chiara, 74-76: FF 2851

E perciò noi, che siamo entrate nella via del Signore guardiamoci di non abbandonarla mai, per nostra colpa o negligenza o ignoranza. Recheremmo ingiuria a così grande Signore, alla sua Madre vergine, al beato padre nostro Francesco, a tutta la Chiesa trionfante ed anche alla Chiesa di quaggiù. Sta scritto, infatti: Maledetti quelli che si allontanano dai tuoi comandamenti (Sal 118,21).

Alla vita

Noi cristiani abbiamo perso la passione per le cose ultime. Non abbiamo un gran dire sui cosiddetti “Novissimi”: morte, giudizio, inferno, paradiso. Questo è per molti di noi un linguaggio medievale, un’arretratezza di popoli ciechi e ignoranti. La morte infatti è un tabù, non se ne parla; il giudizio chissà se ci sarà; l’inferno non esiste, o comunque è per i cattivi; il paradiso ovviamente è per i buoni. Eppure quanti cristiani vanno dai “santoni” a farsi leggere mani, carte, mente, morti e vivi. Dove sono “i miei morti”? Cosa fanno? Come stanno? Quanti cristiani in ansia che corrono come matti se una madonna piange e subito gridano: “Miracolo”! Quanti cristiani lasciano parlare ogni voce (anche devota), ogni “appassionato di misteri”, ogni sedicente mago. E allora ben venga Gesù! Che ci liberi da tutto questo, ci prenda per mano e ci faccia riascoltare la verità; che possiamo “sentire e gustare interiormente” (sant’Ignazio di Loyola) che solo Gesù è il Signore. Solo lui può parlare.

ARTICOLO DI: Momenti Francescani

“Momenti Francescani: La Parola nelle Parole. È la prima testata periodica edita in Italia a proporre la lettura quotidiana del Vangelo accompagnata da un commento biblico e uno francescano. Frate Leone annotava come il Santo avesse una particolare predilezione per la lettura ogni giorno del Vangelo. Il commento biblico lega la Parola e il messaggio di Cristo alla contemporaneità della vita. Lo sguardo francescano rappresenta un tesoro ancora a molti sconosciuto, oggi può essere un valido strumento per la conoscenza della figura storica, “psicologica” e spirituale di Francesco. Per l’uomo contemporaneo la testimonianza del Santo di Assisi rappresenta una finestra che gli offre un respiro più ampio e una risposta alle sue istanze. Vengono proposte per ogni giorno riflessioni che aiutano a vivere appieno nel segno di Cristo, attraverso un pensiero che attualizza la Parola con l’intento di scardinare posizioni del cuore dell’uomo odierno, a volte indurito e ‘zoppicante’. L’opera si rivolge agli appartenenti all’Ordine Francescano Secolare d’Italia, ai membri dell’intera Famiglia Francescana, e a tutti coloro che sono attirati dalla ricchezza e dalla profondità del Vangelo e della spiritualità francescana. Gli autori sono frati, provenienti da tutte le famiglia francescane, laici, appartenenti all’OFS e grandi esperti di francescanesimo. Momenti Francescani è un trimestrale edito dalla Custodia Generale del Sacro Convento dei Frati Minori Conventuali in Assisi. È possibile abbonarsi al seguente link: https://bit.ly/momenti_francescani”

Ancora nessun commento.

Lascia un commento

Registrati
Esegui Login
Messaggero di Sant'Antonio