Giovedì XXVII Settimana del Tempo Ordinario Gal 3,1-5 Lc 1,68-75 Lc 11,5-13 In questa parabola si parla di un amico a cui rivolgersi per poter aiutare un altro amico. C’è un pane che passa di mano in mano, c’è un aiuto da dare perché qualcuno sia accolto con cura e amore, e possa ricevere il nutrimento necessario. Ma il primo amico non cede subito alla richiesta, anzi è scomodato proprio… Continua
Mercoledì XXVII Settimana del Tempo Ordinario Gal 2,1-2.7-14 Sal 116 Lc 11,1-4 Le parole del “Padre nostro”, nella versione più essenziale di Luca, ci richiamano alla semplicità della preghiera. Preghiamo solo se siamo semplici, se coltiviamo in noi l’umiltà necessaria per metterci in ginocchio e chiedere, e chiedere, e tornare a chiedere ancora. Non andiamo in cerca di cose grandi, né meraviglie più alte di noi,dice il salmista.Ma siamo quieti… Continua
Martedì della XXVII Settimana del Tempo ordinario Gal 1,13-24 Sal 138 Lc 10,38-42 Gesù vive dell’ascolto del Padre e si mette a nostro servizio donando tutto sé stesso. Il Padre, a sua volta, desidera farci conoscere il Figlio, si compiace di questo – dice san Paolo – perché poi serviamo gli altri annunciando la novità dell’amore di Dio. La famosa icona biblica di Marta e Maria ci ricorda che siamo invitati dal… Continua
«Un giorno, curiosando tra i libri esposti su una bancarella, fui attratto da una raccolta di testi sulla felicità. L’acquistai. Era introdotta da un’intervista al curatore. Tra l’altro, gli veniva chiesto: “Come mai tra gli autori scelti non c’è neanche un cristiano? Nemmeno san Francesco?”. La sua risposta fu lapidaria: “Perché il cristianesimo è rinunciatario; la letizia francescana non è la felicità”. Quella affermazione mi colpì come un pugno allo… Continua
Lunedì XXVII Settimana del Tempo Ordinario Gal 1,6-12 Sal 110 Lc 10,25-37 Alla domanda “E chi è mio prossimo?” Gesù non risponde direttamente ma racconta una parabola dal punto di vista del “prossimo”. Così il dottore della Legge e noi che leggiamo, vediamo la scena dal punto di vista dell’uomo ferito, lasciato mezzo morto. E alla fine Gesù chiede “chi è stato prossimo?” e comanda: “Va’ e anche tu fa’ così!”. Gesù… Continua
Dal Vangelo Marco 10,2-16 In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla ». Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio… Continua
In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla». Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece… Continua
Sabato XXVI Settimana del Tempo Ordinario Gb 42,1-3.5-6.12-17 Sal 118 Lc 10,17-24 La Parola oggi è un invito a contemplare l’opera di Dio per essere pieni di gioia. È l’esperienza di Giobbe, che dopo aver subìto dure prove e aver lottato per ri-conoscere il vero volto di Dio, finalmente può dire: “ora i miei occhi ti hanno veduto”. È l’esperienza dei settantadue, che tornano pieni di gioia dalla loro missione,… Continua
Venerdì XXVI Settimana del Tempo Ordinario Gb 38,1.12-21;40,3-5 Sal 138 Lc 10,13-16 “Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me…”. Disprezzare, in greco, è reso con “dichiarare nullo”, “venir meno alla parola data”. In questo caso, sta a significare il vanificare la volontà salvifica di Dio con la durezza di un cuore chiuso all’ascolto della sua Parola, dire no a Dio. La salvezza è cosa seria,… Continua
Giovedì XXVI Settimana del Tempo Ordinario Gal 6,14-18 Sal 15 Mt 11,25-30 San Francesco d’Assisi, Festa Gesù in questo Vangelo esprime una lode, un’esplosione di stupore e riconoscenza. Questo suo “grazie” è mosso da un capovolgimento operato dal Padre. Solitamente chi possiede cultura e intelligenza, coglie con più facilità i segreti delle cose, della scienza, della storia e del mondo. Nel caso dei misteri di Dio, però, le cose sono… Continua


















