Martedì V settimana di Quaresima Nm 21,4-9 Sal 101 Gv 8,21-30 Un possibile collegamento nelle letture di oggi lo troviamo nella parola “elevare”, “innalzare” e nel segno a cui rimanda. Ci viene data l’immagine provvidente del serpente innalzato sopra un’asta e ascoltiamo Gesù che deve essere innalzato. Attraverso questo verbo, san Giovanni dà un significato positivo alla passione: Gesù, che non fa nulla da solo, viene glorificato. La croce è… Continua
Lunedì V Settimana di Quaresima Dn 13,1–9.15–17.19–30.33–62 Sal 22 Gv 8,1-11 Gesù, l’unico che avrebbe potuto giudicare, sceglie di non farlo: non punta il dito contro la donna, né contro i farisei, dei quali poteva smascherare l’ipocrisia. Semplicemente fa silenzio e si china a scrivere per terra. E nelle uniche parole, dette per rispondere all’insistenza degli accusatori, si limita a indicare la strada per risolvere il dilemma: ciascuno guardi dentro… Continua
Dal Vangelo Giovanni 11,1-45 In quel tempo, un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All’udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà… Continua
Sabato IV Settimana di Quaresima Ger 11,18-20 Sal 7 Gv 7,40-53 I farisei, il popolo, le guardie. Tutti si interrogano su Gesù, che parla come nessuno aveva mai parlato e compie segni straordinari. Chi è costui? si chiedono. Anche noi oggi potremmo chiederci: chi è Colui che seguo? sto seguendo davvero Gesù o un Dio fatto su misura per me? Sembra che sia difficile rispondere, eppure il Vangelo ci indica… Continua
Venerdì IV Settimana di Quaresima Sap 2,1.12-22 Sal 33 Gv 7,1-2.10.25-30 È triste sentirsi dire “non lo conosci”, sia di una persona a noi vicina, sia di Dio. Il non conoscere rimanda alla non vicinanza, alla non attenzione. Eppure, io mi ritengo una persona così attenta… La Parola di oggi ci mette in contatto con il nostro limite di creature e con il nostro modo di entrare in relazione. A… Continua
Giovedì IV Settimana di Quaresima Es 32,7-14 Sal 105 Gv 5,31-47 Gesù, durante le feste a Gerusalemme, ha compiuto dei miracoli di sabato dichiarandosi Figlio di Dio. Tutto questo, contrastato decisamente dai farisei anche con intenzioni violente, è divenuto per Gesù occasione di martirio. È chiamato cioè a testimoniare, a testimoniare del Padre e di sé stesso. Il brano di oggi fa parte della sezione sull’opera del Figlio: opera destinata… Continua
Dal Vangelo Luca 1,26-38 In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo…. Continua
Mercoledì IV Settimana di Quaresima Is 7,10-14;8,10c Sal 39 Eb 10,4-10 Lc 1,26-38 Annunciazione del Signore, Solennità Nell’Antico Testamento, dire che Dio è con qualcuno, vuol dire assicurarlo del Suo sguardo di amore e di fiducia. È un’espressione che spesso accompagna una vocazione e una missione particolare. Dio sembra così preparare la creatura ad essere saldo nel cammino che intraprende, che è sempre per il bene di altri. Per esempio,… Continua
Martedì IV settimana di Quaresima Ez 47,1-9.12 Sal 45 Gv 5,1-16 Nel vangelo di Giovanni, se c’è una festa, c’è anche una manifestazione di Gesù. Infatti Gesù salendo a Gerusalemme trova un paralitico incurabile, malato da 38 anni, cioè da sempre. È ormai “abbandonato” alla malattia, incapace di aiutarsi da sé. Cosa fa Gesù? Gli va incontro amorevolmente, gli fa riconoscere la sua situazione di impotenza, gliela fa confessare e… Continua
Lunedì IV Settimana di Quaresima Is 65,17-21 Sal 29 Gv 4,43-54 «Non si udranno più voci di pianto, grida di angoscia». La profezia di Isaia ci viene incontro in modo sorprendentemente provvidenziale. In questo tempo in cui tutti ci sentiamo uniti proprio dal timore per la nostra vita, per quella dei nostri cari e perfino per coloro che non conosciamo; in questo tempo di lacrime, la Parola ci annuncia la… Continua












