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Mt 13,54-58
Lv 23,1.4-11.15-16.27.34-37 Sal 80 Mt 13, 54-58 Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Vescovo e Dottore della Chiesa, memoria «Questo comando che oggi ti do non è troppo alto per te, né troppo lontano da te (…) Anzi, questa parola è molto vicina a te, è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica» (Dt 30,11-14) Si possono sapere molte cose di una persona, ma una conoscenza solo superficiale… Continua
Venerdì, XVII Settimana del Tempo Ordinario Ger 26,1-9 Sal 68 Mt 13,54-58 Non è possibile avere un concittadino così! Eppure è proprio vero… Colui che desta domande, è proprio lui che compie quelle meraviglie. È proprio Gesù che opera prodigi e che è sapiente oltre ogni sapienza. Difficile, nella scontatezza dei luoghi comuni, accorgersi della novità. Così è stato per gli abitanti di Nazareth, ma certo l’annuncio non si ferma… Continua
Venerdì XVII Settimana del Tempo Ordinario Lv 23,1.4-11.15-16.27.34-37 Sal 80 Mt 13,54-58 San Giovanni Maria Vianney, memoria Gesù a Nazareth non viene riconosciuto. Invece di meravigliarsi davanti alle opere che compie, i suoi compaesani restano increduli e quindi si scandalizzano. Le loro domande sulle origini del Maestro di Nazareth lasciano in sospeso e sottintendono lo scandalo. Eppure sarebbe stato così bello avere come concittadino il Messia atteso da Israele. Cosa… Continua
Lunedì IV Settimana di Pasqua Gen 1,26-2,3 Sal 89 Mt 13,54-58 San Giuseppe lavoratore, memoria Nella liturgia di oggi, una preghiera descrive così San Giuseppe: “servo saggio e fedele, fu posto a capo della santa famiglia, per custodire, come padre, il Tuo unico figlio, Gesù”. Il lavoro umano, il nostro agire quotidiano è benedetto da Dio in quanto occasione per prendere parte alla Sua creazione. Siamo chiamati a custodire la… Continua
Venerdì XVII Settimana del Tempo Ordinario Lv 23,1.4-11.15-16.27.34-37 Sal 80 Mt 13,54-58 L’evangelista Matteo, in poche parole, descrive la famiglia di Gesù che, tornato nella sua città di origine, predica nella Sinagoga. C’è il padre Giuseppe, la madre Maria, i “fratelli” chiamati per nome, l’anonimo gruppo delle “sorelle”, i vicini e gli abitanti del villaggio dove sembra che tutti conoscano tutti. Ma, alla fine del capitolo precedente, Gesù stesso dice… Continua
Sabato IV Settimana di Pasqua Gen 1,26-2,3 Sal 89 Mt 13,54-58 San Giuseppe lavoratore, memoria Nella liturgia di oggi, una preghiera descrive così San Giuseppe: “servo saggio e fedele, fu posto a capo della santa famiglia, per custodire, come padre, il Tuo unico figlio, Gesù”. Il lavoro umano, il nostro agire quotidiano è benedetto da Dio in quanto occasione per prendere parte alla Sua creazione. Siamo chiamati a custodire la… Continua
Venerdì XVII Settimana del Tempo Ordinario Ger 26,1-9 Sal 68 Mt 13,54-58 Sant’Ignazio di Loyola, memoria Gesù torna a Nazareth e si trova di fronte all’incredulità della gente verso la sua sapienza e potenza divina. Lo conoscono ma non lo riconoscono per ciò che compie. Se in un primo momento potrebbe sembrare limitante, il Signore ci dice che in effetti un profeta non è accolto che in un ambiente piccolo,… Continua
Venerdì III Settimana di Pasqua Col 3, 14-15.17.23-24 Sal 89 Mt 13,54-58 San Giuseppe lavoratore, memoria facoltativa Il Signore Gesù si è incarnato per dare testimonianza alla verità e per servire, e non per cercare il consenso degli uomini. Ci insegna a porre lo sguardo sulla Beatitudine eterna che ci attende, e ad operare con generosità e fiducia per il Regno di Dio, al di là del riconoscimento che ci… Continua
Mercoledì II Settimana di Pasqua San Giuseppe Lavoratore Gen 1,26-2,3 Sal 89 Mt 13,54-58 Questo episodio anticipa il rifiuto che Gesù riceverà poi dal suo popolo e dal mondo … E lì non fece molti prodigi. I miracoli, i cambiamenti importanti, insomma l’opera di Dio nella mia vita, si realizza con la collaborazione della mia fede. Certo, l’azione è solo di Dio. Ma l’incredulità e la tiepidezza impediscono quest’opera, la bloccano. Lì… Continua
Venerdì XVII Settimana Tempo Ordinario Ger 26,1-9 Sal 68 Mt 13,54-58 L’ammirazione che esterniamo verso qualcuno non è sempre segno di un sentimento buono. Può accadere che dietro questa si possa nascondere un po’ di competizione o addirittura invidia. La fama che accompagnava Gesù spinge tutti ad ascoltarlo. Gesù si attribuisce il titolo messianico e, nella sinagoga, fedeli e rabbini lo ammirano per i suoi insegnamenti e si fanno… Continua